Venezia tra passato e presente

0
13 views

LA STORIA- Il Venezia nasce nel lontano 1907 presso la Trattoria da Nane. Dove alcuni atleti dell’ antica Società Sportiva Marziale e Reyer si riunirono per fondare la società Venezia Football Club. La divisa prescelta aveva i colori rosso e blù divisi longitudinalmente ma, solo un anno più tardi, fu sostituita da quella nero verde vista la somiglianza con quella del Genoa. Dopo aver sfiorato lo scudetto nella finale contro il Pro Vercelli, il Venezia scende in B in seguito al ridisegnamento dei campionati e l’istituzione del girone unico di serie A. In quegli anni la denominazione cambia e si trasforma prima in Società Sportiva Serenissima e poi in Associazione Calcio Venezia. Nel trentanove il Venezia torna in serie A ed in quel periodo conosce il suo primo trofeo nazionale. Si tratta della Coppa Italia, conquistata a spese della Roma. La stagione successiva i lagunari ottengono il miglior piazzamento di sempre giungendo al terzo posto in classifica. Nel 1967 si lasciano le categorie importanti per tornare in serie C. Un periodo di trentuno anni separerà i veneziani dalla serie cadetta, un periodo attraverso il quale si conosce anche l’onta dell’interregionale. Nell’estate del 1987 il presidente Zamparini dà il via alla fusione del Venezia con il Mestre. Viene subito conquistata la C1 e nel 1991 arriva anche la serie B. Nel 1998, proprio l’anno in cui il Foggia scendeva in C, i veneti approdano in A con Walter Novellino in panchina. Nella massima serie restano per due anni per poi ritornarci l’anno seguente grazie all’arrivo in panchina di Cesare Prandelli. Poi ancora una retrocessione e la discesa in C con l’aggravante del fallimento.

L’EX DI LUSSO- L’ex più importante della partita è sicuramente il centrocampista Andrea Seno, ex capitano del Foggia in serie A. Attualmente Seno ricopre nel Venezia il ruolo di responsabile dell’area tecnica e di consigliere.

VENEZIA OGGI- Gioca un classico 4-4-2. In porta ci sarà l’esperto Aprea con il quartetto arretrato ancora da definire per la gara contro il Foggia. Gli inamovibili paiono Scantamburlo e Tedoldi terzini, Mei e Pesoli centrali di difesa. A centrocampo Collauto e Romondini (ex calciatore di Campilongo) saranno le ali mentre E. Brevi e Mattielig giostreranno a centrocampo. In attacco la temibile coppia Veronese – Gennari. Mancheranno per infortunio sia O.Brevi che Teso mentre dovrebbe accomodarsi in panchina Mandolini da una settimana aggregato ai compagni ma reduce da un fastidioso infortunio.

SPAURACCHIO BIANCONE- L´avversario più temuto dai lagunari dovrebbe essere Cristian Biancone, attaccante che lo scorso anno ha spezzato con un suo gol il sogno promozione del Venezia nella semifinale play-off del girone A.

Fonte foto: Veneziamestre.org

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui