U.S. AGROPOLI 1921

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I delfini del Cilento, così sono denominati i calciatori dell’ Agropoli, accogliente centro balneare  della provincia di Salerno.  La squadra campana è stata ripescata quest’anno dal campionato di Eccellenza e si appresta ad affrontare un campionato che ha come esclusivo obiettivo quello della salvezza.  Rispetto alla passata stagione sono stati riconfermati pochi calciatori e pur senza operare grosse operazioni di mercato si è cercato di acquisire soprattutto giocatori della zona che abbiano una certa esperienza in serie D. Sono arrivati anche alcuni elementi messisi in luce nel girone siciliano di D e di eccellenza   come Bonfino della Troina e Agate,  Mazara del Vallo prima di giocare lo scorso anno nella vicina Cava dei Tirreni . Curiosa la carriera di questo calciatore che per un po’ di tempo si è cimentato nel  Futsal (calcio a 5) per poi ritornare a quello ad 11 e proprio nella prima di campionato è stato colui che ha spianato la strada alla vittoria dell’Agropoli segnando il primo dei due goal.  L’Agropoli non pratica un calcio spettacolare. Il tecnico  Ferazzoli ha optato per un calcio  elementare ed utilitaristico, tipico di questo campionato. Viene ricercata innanzitutto una buona copertura difensiva e si tenta di attaccare l’avversario attraverso lunghi lanci per le punte . Il modulo praticato è il 4-3-3, con gli esterni bassi , Guida e Siciliano, che hanno come compito precipuo quello di presidiare le fasce e raramente si avventurano in sortite offensive.  I due centrali Bonfino e Sgambati si trovano maggiormente a loro agio quando devono  marcare bassi e non hanno particolare attitudine alla regia. La squadra pertanto non si avventura nella costruzione dal basso. A centrocampo operano Acunzi, Dampha e Numerato. Tutti calciatori che applicano con molto spirito di sacrificio i dettami del tecnico ma che non sono in possesso di particolari competenze tecniche.  Interessante è il reparto offensivo, dove troverà certamente spazio il giovane attaccante Bulgaro Atanas Kurdov  che, senza dubbio, rappresenta l’acquisto di maggior prestigio effettuato dalla squadra campana. Oltre alla prima punta Kurdov, operano come esterni alti Camara, ex  Avellino con all’attivo alcuni campionati giocati in serie B ,  ed il già citato Agate.  Il reparto avanzato appare quindi ben assortito  ed in grado di mettere in difficoltà qualunque  avversarie. Non è un caso che abbia rifilato due goals al più quotato Sorrento.   L’Agropoli è pertanto una squadra che va affrontata con la dovuta attenzione. Considerare la squadra campana un avversario facilmente battibile può essere un grave errore di valutazione. Chi l’affronta dovrà evitare di scoprirsi troppo in modo da non esporsi ai pericolosi contropiede e non è  nemmeno  facile penetrare tra le folte maglie difensive cilentane.      

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