Trinastich cede le quote. Cronaca di una giornata infinita

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Una giornata intensissima e che sembra aver portato alla tanto attesa svolta. Tutto è cominciato con il preannunciato sciopero dei calciatori che, stanchi di aspettare il pagamento degli emolumenti arretrati si rifiutano di scendere sul prato dello Zaccheria e confermano di proseguire nella linea di una protesta ad oltranza. Nessun allenamento sino a martedì 6 gennaio , data della gara interna contro il Lanciano. Nel frattempo, in serata, era previsto un vertice societario tra tutti i soci del consiglio di amministrazione, nello studio dell´avvocato Magistro. Nei pressi della sede della riunione si radunavano membri della tifoseria organizzata che manifestavano il loro essere esausti rispetto ad una situazione che oramai minava l´esistenza stessa del sodalizio rossonero. Veniva esposto un eloquente striscione che recitava: “Esausti, ma determinati”. La riunione intanto si protraeva quasi verso la mezzanotte. In un primo tempo il tutto sembrava essersio concluso con l´ennesimo nulla di fatto, ma successivamente Vitale (nella foto), precedentemente allontanatosi dallo studio Magistro, veniva richiamato. I tifosi, intanto premevano per una soluzione definitiva nella stessa serata di ieri, e alla fine sembrano esser stati accontentati. Il ragionier Trinastich haaccettato l´offerta di Vitale per la cessione del 70% delle quote, anche se quello che sino a ieri era il maggior azionista del Foggia Calcio non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Adesso sembra essere fissato per lunedì 5 Gennaio l´appuntamento dal notaio, dove le relative firme e formalità dovrebbero siglare il passaggio di proprietà. Continuare ad usare il condizionale appare scelta saggia, visti i continui e repentini cambiamenti di scenario ai quali i tifosi del Foggia sono abituati ad assistere.

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