Tre squalificati ed un infortunato nel Giulianova, esordio per Epifani e Sarno

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Foggia-Giulianova di domenica prossima potrebbe essere giocata a porte chiuse. Lo stadio Zaccheria, infatti, è a rischio di requisiti sulla scorta delle nuove disposizioni del Governo sulla sicurezza alla luce della notte delle follie di Catania. Il Foggia trepida. Tra oggi e domani è attesa una verifica dell’impianto di Via Gioberti da parte della prefettura del capoluogo pugliese. “Allo stato attuale è difficile quale decisione verrà presa – è stato il laconico commento rilasciato dal Prefetto di Foggia al sito ufficiale della società rossonera in vista del match con il Giulianova e del prosieguo del campionato- . Solo dopo il sopralluogo allo stadio Zaccheria potremo valutare meglio se le partite si potranno disputare a porte aperte o senza pubblico”. Il Giulianova, in qualche modo, avrebbe qualche vantaggio dall’atmosfera surreale in cui si giocherebbe l’incontro in caso di interdizione al pubblico, che a Foggia è sicuramente da serie superiore. Sul piano tecnico, invece, la partita presenta innegabili difficoltà dal momento che il Foggia, già di per sé forte ed animato dalla voglia di tornare al successo all’esordio casalingo del suo nuovo allenatore Fulvio D’Adderio, ex giallorosso, è stato ulteriormente potenziato al calciomercato di gennaio con l’arrivo di Pecchia, centrocampista dal passato anche nel Napoli, nella Juventus e nel Bologna per citare le sue tappe più importanti, e di Mastronunzio, centravanti di riconosciuta caratura. Dal canto suo, il Giulianova, che ha ceduto Pomante e Morello, e dovrà rinunciare agli squalificati Scartozzi, Palladini e Macrì, potrà contare sulla disponibilità di Epifani e Sarno, due dei tre nuovi arrivi. Per il difensore nigeriano Ukah, invece, se ne parlerà con ogni probabilità per il successivo impegno, il derby al Fadini con il Lanciano. La vera spina nel cuore di Zucchini e Pagliaccetti resta, comunque, Antenucci. Il centravanti denota segnali di miglioramento dall’infortunio alla caviglia subito nell’amichevole di giovedì scorso ad Alba Adriatica ma da un settimana non si allena e deve sperare in un recupero accettabile in questi tre giorni che lo separano dalla trasferta in Puglia. L’alternativa rimane Genchi, in grande spolvero. Rispetto al derby di Teramo, è scontata la difesa con Ippoliti terzino destro ed è automatico l’esordio di Epifani al posto di Scartozzi. A livello societario, si continua a tessere la tela per la costituzione della cordata del dopo-Quartiglia.

Fonte: Il tempo

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