Tortori: “Ho capito di aver segnato dal boato del pubblico”

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Le parole di Tortori in conferenza stampa:

”Ho sperato nella palla e nell’errore di Matute. Ho giocato istintivamente stoppandola e mirando alla porta. Non l’ho vista nemmeno entrare ed ho sentito solo il boato. Dedico il gol a mia moglie Serena e mia figlia Viola.

Avremmo dovuto gestire meglio palla in superiorità numerica, cosa che non siamo riusciti a fare bene. Alla fine siamo una squadra che lavora tanto, si sacrifica e l’occasione la crea, vincendo le partite.

Non commento le scelte arbitrali. Protesto nel corso della partita ma secondo me nel secondo tempo c’era un rigore netto. Sono decisioni che prendono loro e non possiamo farci nulla. Bisogna stare muti, rialzarsi e pedalare. C’è sempre una giustizia calcistica e l’ho messa dentro comunque.

Credo che siamo una squadra con valori sia di singoli che di gruppo. Sappiamo dove vogliamo arrivare e questo si nota anche negli allenamenti. Lo spirito è importante e ti fa capire che tutti giocano col sangue agli occhi.

Abbiamo lanciato un segnale al campionato ma dobbiamo continuare a giocare con il sangue agli occhi.

Nel girone H c’è più “cazzimma” e si deve sempre giocare con il sangue agli occhi. Vincere i campionati è sempre dura e ci sono insidie in tutti i gironi di D.

Credo che alla fine si debbano sempre incontrare tutte le squadre e noi le prepariamo come se ogni sia fondamentale.

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