Sorrento: La cronaca della trattativa con il “Bimbo” Mounard

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Salta all´ultimo minuto il trasferimento di David Mounard al Sorrento, a causa delle rilevanti remore che il francese ex Mons ha espresso durante il vertice tenutosi nel pomeriggio di marted� in quel di Firenze. Presenti nel capoluogo toscano, il direttore sportivo Amodio, il direttore generale Diodato Scala ed il segretario Franco Imperato che hanno incontrato il procuratore e lo stesso calciatore. Il �conclave� ha avuto inizio poco dopo le 15, incontro posticipato poich� l�agente di Mounard, l´avvocato Grimaldi, ha avuto diversi meeting, in giornata, per concretizzare il passaggio di un altro suo tesserato, Amauri, dal Palermo al Barcellona: dopo esser sbarcato dalla Spagna, l�agente si � trasferito in quel di Bergamo per incontrare ed ottenere il via libera da Zamparini alla cessione del brasiliano per una cifra vicina ai 24 milioni di euro. Poi, poco dopo, si � catapultato nella citt� fiorentina. Il Sorrento aveva in dote il contratto firmato con la societ� dauna, dopo il blitz tenutosi in Puglia nella giornata di marted�. Al mosaico mancava solo il s� del francese che, una volta ottenuto, avrebbe permesso agli addetti ai lavori costieri di presentare in giornata, presso la Lega, la documentazione necessaria affinch� il centrocampista dauno potesse giocare al �Curi� gi� col Sorrento. Poco dopo le 18 la fumata nera, sotto direttiva del presidente Castellano che, in costante contatto diretto con il luogo dell�affare, era informato passo passo dell´evolversi della situazione. Il no di Mounard pone le basi su molteplici motivazioni. In primis il calciatore non era del tutto convinto di cambiare aria anche se, nei giorni precedenti, aveva dato il suo ok al trasferimento. Inoltre, lo stesso Mounard, avrebbe richiesto un ritocco del 15% sulla cifra pattuita. Aumento, questo, a cui il Sorrento si � mostrato disponibile per chiudere in fretta la faccenda. Dopo ci� – sintomo da parte di Mounard di un desiderio intimo di dire no mediante il tentativo di tirare sui soldi – lo stesso francese ha addotto al suo no motivi sentimentali. E´fidanzato con una ragazza di Foggia e, quindi, non si sarebbe voluto allontare dalla Puglia. Durante il pomeriggio, poco dopo la conclusione della seduta di rifinitura al match con la Vibonese di Coppa Italia, a Castellano si � unito Morgia che, in prima persona, poco dopo le 16.30, ha sentito telefonicamente Mounard chiedendogli di venire al Sorrento solo se realmente intenzionato e motivato e non firmando per stima personale verso l´allenatore ex Palermo. Tra le righe, inoltre, pare che Morgia non si sia strappato i capelli per l´evento anche perch� vuole qualit� ma anche gente convinta e corretta. Niente di fatto quindi, col Sorrento che vira altrove il mirino. I dirigenti rossoneri, dopo oltre tre ore di tira e molla, hanno gettato la spugna alle 18 circa tornando in citt� con un contratto depositato: quello del giovanissimo Taormina(in foto a sn), soffiato al Catania interessatissimo al ragazzo per volont� esplicita di Baldini. Il club etneo voleva dalla Samp la met� del cartellino, ma Marotta ha detto “no” anche per non intaccare gli ottimi rapporti intercorrenti con il sodalizio di Via Califano e per evitare di venire meno alla parola data nei giorni scorsi al presidente Castellano in persona.

Sentito telefonicamente, da solosorrento.it, poco dopo che il banco sia saltato, il presidente Castellano mastica amaro: “In primis voglio sottolineare il mio sincero ringraziamento per la correttezza, la seriet� e la professionalit� espresse da tutte le parti in causa partendo dalla dirigenza del Foggia, con cui avevamo trovato l´intesa firmando i contratti ieri sera, per finire all´avvocato Grimaldi, procuratore del calciatore. L´amico Grimaldi – prosegue Castellano – oggi ha fatto peripezie, viaggiando molto e facendo migliaia di chilometri lungo l´Europa. Stamane, infatti, � tornato da Barcellona e ad ora di pranzo ha incontrato il presidente del Palermo Zamparini, a Bergamo, per definire i dettagli dell´operazione Amauri, campione di cui cura gli interessi, che si accaser� per molti milioni di euro alla corte di Ronaldinho e compagni. Poco dopo, senza pranzare, eccetto un tramezzino su un autogrill, ha raggiunto Firenze dove, assieme a Mounard, ha incontrato i miei dirigenti per firmare senza perdere tempo considerato che era nelle nostre intenzioni depositare tutta la documentazione in lega affinch� Mounard potesse scendere in campo nel prossimo impegno di campionato contro il Perugia.

Castellano � nero, anche perch� � rimasto chiuso nei locali della segreteria dello stadio “Italia” per oltre tre ore coadiviando i fili dell´affare. Ha smesso di fumare da un pezzo e, quindi, il nervosismo non l´ha potuto sfogare sulle sigarette: “Ogni qualvolta c´� stato un contatto – racconta Castellano – il calciatore ci ha sempre chiarito che la sua intenzione era quella di lasciare la Puglia e di venire al Sorrento da mister Morgia con cui la stima era reciproca. Mai, e dico mai, ha detto che aveva qualche riserva. L´intesa c´era gi�, seppur Mounard durante l´incontro abbia cambiato le carte in tavola mutando le richieste economiche. Richieste diverse a cui noi abbiamo detto anche s�. L´operazione si sarebbe rilevata imponente anche sul discorso economico, ma ci� ora non conta”. Le indiscrezioni filtrate, inoltre, affermano che Mounard non abbia voluto lasciare Foggia poich� non avrebbe voluto distaccarsi dalla fidanzata. “Dopo che noi abbiamo espresso parere favorevole alle sue richieste economiche variate in corso d´opera e non solo (Castellano si riferisce al fatto che oltre allo stipendio ci sarebbe stata l´integrazione di alcuni benefit come vitto e alloggio ndr), Mounard ha mostrato opposizioni alquanto strambe, adducendo anche motivazioni private e sentimentali. Ci� che mi preme sottolineare – tuona Castellano – � l´assoluta immaturit� e grave scorrettezza di questo bambino di 27 anni. Mounard � un calciatore poco serio che, anche durante la trattativa, mi aveva fatto irritare, e non poco, per il suo comportamento davvero sconcertante. Meglio cos�. La gente, la maglia del Sorrento, se la deve meritare soprattutto sul lato umano. Mounard � un ottimo giocatore che era un nostro obiettivo, ma la persona Mounard � un´altra cosa. Detto ci�, voglio evidenziare un concetto che ho maturato negli anni: a me, presidente del Sorrento, prima di acquistare un calciatore interessa conoscere un´ottima persona. Vale prima la correttezza e la maturit� di un uomo, poi dopo viene il resto. L´essere un uomo in gamba � la priorit�, il campo dopo”.

fonte: Solosorrento.it

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