Pro Patria: Passato, presente e Grandi ex

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LA STORIA – La prima società sportiva di Busto Arsizio a portare il nome di Pro Patria fu la “Ginnastica Pro Patria et Libertate”, fondata nel 1881 e dedita a sport come la Scherma, la ginnastica ed il tiro alla fune, ai quali si aggiunse poco a poco il calcio. Solo nel 1906 nascerà l’Aurora, la prima vera compagine calcistica del centro varesino. Per gli anni immediatamente antecedenti la guerra la società lombarda si divise tra campionati di prima e terza divisione. Poi la prima guerra mondiale sciolse la vecchia compagine, disperdendone i protagonisti fino al 1919, quando i supersiti decisero di fondere l’Aurora, o meglio, i sopravvissuti dell’Aurora con quelli delle altre compagini di busto, nate negli anni antecedenti il conflitto. Così nacque la “Unione degli Sport Bustesi, Pro Patria et Libertate 1881 sez. calcio”. La maglia scelta fu quella a strisce biancoblù, seguendo la gloriosa storia che era incominciata nel 1881 con la ginnastica e proseguita poi nel foot-ball con l´Aurora ed il calcio. A metà degli anni venti la Pro raggiunge la Divisione Nazionale A, dove ci tornerà anche a metà anni cinquanta, quando andranno in scena le accesissime partite contro il grande Tornino di Valentino Mazzola. Negli anni settanta e ottanta i tigrotti (così soprannominati per le strisce orizzontali della propria maglia) danno vita in serie minori ad accesissimi derby con il Legnano, squadra di una città che dista poco più di qualche centinaio di metri. Nel corso del tempo la Pro Patria si è persa nelle categorie inferiori del calcio per poi ritornare, grazie alla famiglia Vender, nel calcio che conta. Nel 2001, con l’ex rossonero Rosario Guarino (giunto nel mercato di riparazione ma autore di solo due presenze) in rosa, la Pro sfiora la promozione in C1 ai play off, lotteria alla quale spesso i bustocchi hanno dovuto arrendersi (dal 1996 al 2000 sono stati ben quattro gli spareggi persi in semifinale contro Lumezzane, Pro Sesto e Triestina due volte). La delusione, però, sarà mutata in felicità nel 2002, quando vincendo le semifinali play off contro il Novara e piegando la resistenza della Sangiovannese in finale, la Pro Patria approda nuovamente in C1. Nel 2002/03 partecipa anche alla finale di coppa Italia serie C contro il Brindisi (lo stesso che perse il campionato contro il Foggia di Marino) senza riuscire ad impossessarsi del titolo.

PRO PATRIA OGGI- La Pro Patria è allenata dal sig. Marco Rossi. La squadra gioca un 4-3-3 molto abbottonato, capace di trasformarsi spesso e volentieri in un 4-5-1, con il solo Gasparello in avanti, abile a far salire la squadra e a sfruttare le ripartenze. Il capitano è Paolo Tramezzani, difensore classe 1970 con alle spalle presenze nell’Inter, Venezia, Piacenza e Atalanta. Tra gi altri nomi importanti ci sono quelli di Vanni Pessotto (una carriera in C tra Cremonese e Lucchese), Devis Nossa (giovane calciatore scuola Inter), Luca Anania (ex guardiapali di Lecce e avellino), andrea Citterio (difensore ex Andria e Torino in B) e Gionata Bruni, ex difensore del Foggia di Caso. Mancheranno nella prossima gara, causa infortuni, l’attaccante scuola Milan Matteo Ardemagni, il difensore Nicola Giani, i centrocampisti Dino Marino e Andrea Vecchio.

LA PROBABILE FORMAZIONE – (4-3-3) Anania, Candrina, Tramezzani, Dalla Bona, Francioso, Citterio, Negrini, Vecchio, Gasparello, Pessotto, Trezzi.

IL CAMMINO DELLA PRO PATRIA-
Pro Patria – Novara 1-0
Monza – Pro Patria 0-0
Pro Patria – Sassuolo 1-2
Cremonese – Pro Patria 0-1

GRANDI CALCIATORI DELLA PRO PATRIA-
Giuseppe Meazza (allenatore per due stagioni dei bustocchi)
Luciano Re Cecconi (ex rossonero di Maestrelli, morto tragicamente nel 1997)
Stefano Sacconi

EX ROSSONERI A BUSTO-
Alberto Vivian
Luciano Re Cecconi
Mariano Marchetti
Antonio Manicone
Stefano Dall’Acqua
Gionata Bruni

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