Pelusi: “Da foggiano mi sono vergognato per ciò che ho sentito, non mi sarei aspettato tutto questo odio”

0
313 views

Nel post gara contro il Cerignola, la società rossonera ha deciso di concedere alla stampa le sole parole dell’Amministratore Delegato Davide Pelusi. Ecco le sue parole nella sala Fesce del Pino Zaccheria:

“Ritengo che ci sia stato un bello spettacolo, la gente si è divertita, era da tanto che non ci divertivamo così… grande partita e goal spettacolari. Abbiamo segnato su schemi, che altre volte non ci hanno portato al goal. Questa settimana le tensioni sono state esagerate, culminate con i cori molto offensivi nei confronto della società e dell’allenatore. Da foggiano mi sono sentito vergognato per ciò che ho sentito, va bene la critica costruttiva, vanno bene le scosse, le schegge impazzite ci possono stare ma non mi sarei mai aspettato dalle due curve tutto questo odio. Sono qui a rappresentare la profonda delusione da parte della società. Se vogliamo far scappare qualcuno da Foggia questi sono i presupposti giusti. A noi della gestione precedente dei Sannella non interessa, qui ci stiamo mettendo la faccia con le porte sempre aperte… c’è libero accesso a tutto per chiunque voglia dirci qualcosa. Portare avanti un campionato è impegnativo e ci sono gli avversari che stanno facendo benissimo ed evidenziano i momenti di difficoltà… se vogliamo vincere veramente c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Non possiamo essere masochisti, abbiamo rischiato moltissimo questa settimana, Ninni ha ricevuto minacce personali e familiari in questo modo si è andato oltre ed io non ci sto. Con calma e freddezza si esce dalla difficoltà, lo sport è così, a volte vai benissimo ed il risultato non viene altre è al contrario. L’intenzione di dare la scossa della tifoseria è stata positiva, ma è stata apportata nel modo sbagliato. Domenica ci aspetta una partita difficilissima a Taranto, che è tornato alla vittoria… andremo fino in fondo con il massimo dell’impegno, che non significa arrivare primi… anche se questo è il sogno di noi tutti che potrebbe trasformarsi in una disumana delusione. Dove vengono evidenziate delle problematiche si può intervenire, ma non in modo distruttivo, da qui a dover dire chi deve allenare o portare avanti il progetto tecnico non va affatto bene. Il diritto di critica il tifoso lo deve avere, anche in maniera dura ed energica, ma c’è un limite a tutto le regole vanno rispettate e non è stato fatto in settimana. La squadra è un tutt’uno non possiamo separare i calciatori dall’allenatore e la società, mandiamo solo i giocatori a fare le partite? Si vince tutti insieme e si perde tutti insieme, altrimenti che soluzione è. Un vertice societario deve dare segnali chiari per dare il massimo della tranquillità a Ninni Corda, perchè se siamo in questa posizione con i suoi limiti è merito dell’allenatore. Se Felleca vuole lavorare in segreto all’alternativa come allenatore non può dirlo espressamente. Come ultimo messaggio vi chiedo di vivere bene il presente, senza pensare troppo al passato o al futuro.”

Foto: Antonello Forcelli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui