Padova, prezioso punto a Cava in vista del match col Foggia

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Il Padova strappa un buon punto in casa dell´ostica Cavese, al termine di un match spettacolare per almeno un´ora, con le due squadre a fronteggiarsi senza esclusione di colpi. E´ tutta per Max Varricchio, la copertina di giornata. Merito delle due reti siglate dal centravanti patavino in una prima frazione in cui i biancoscudati hanno giocato, a tratti, da assoluti padroni del campo.
La vera novità, nel pre gara, è il ritorno di Gentile dal primo minuto, in luogo dell’annunciato Mazzocco. Per il resto, il 4-4-2 dei biancoscudati è identico a quello visto all’opera nelle ultime settimane.
E’ la Cavese a cominciare con maggiore intensità, premendo sull’acceleratore fin dalle primissime battute. Dopo quattro minuti la formazione di casa sfiora il vantaggio. Una percussione per vie laterali sulla destra viene finalizzata con un traversone di Frezza che Ercolano raccoglie al meglio deviando verso la porta di testa: Cano si supera con un intervento provvidenziale e devia in calcio d’angolo. Il Padova risponde pochi minuti più tardi, con protagonistaVarricchio su lancio di Russo. L’attaccante biancoscudato è a tu per tu con Criscuolo, ma non trova il tempo per concludere a rete, sbilanciato da un difensore di casa.
Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 14’. La rete porta la firma di De Giorgio protagonista di una spettacolare rovesciata in area di rigore che lascia impietrito Cano. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa e l´unidici di Rossi dà l´impressione di aver accusato il colpo dell´1-0 locale.
Niente affatto, la reazione del Padova si concretizza al 22’ con il pareggio di Varricchio. E’ ancora Russo a servire in area un traversone che Di Nardo ribatte verso la porta avversaria. La sfera si impenna e l’airone patavino è veloce e preciso nel mettere alle spalle di Criscuolo con la seconda rovesciata di giornata. Il clima si surriscalda con la formazione locale a protestare vivacemente per una possibile posizione di fuorigioco del centravanti patavino. Non passa nemmeno un minuto ed il Padova potrebbe passare ancora, in una girandola di emozioni sconsigliata ai deboli di cuore. Ancora Varricchio si fa anticipare da un difensore in extremis; qualche secondo più tardi è Di Nardo, invece, a vedersi ribattere una conclusione in area dall’estremo locale.
Al 39’ il Padova, positivo per organizzazione di gioco e acume tattico, potrebbe passare di nuovo. Crovari serve a centro area con un invitante traversone che viene raccolto da Rabito su tocco di Varricchio. L’esterno sinistro calcia a botta sicura, trovando la risposta decisiva da parte di Criscuolo.
Trascorrono ancora pochi minuti, quindi arriva il meritato 2-1. Rabito è dirompente sulla sinistra, abile a servire a Varricchio la palla che l’attaccante biancoscudato non può che mettere alle spalle di Criscuolo con un preciso colpo di testa. Il vantaggio giunge a coronamento di un’ottima fase di gioco per gli uomini di Rossi.
I biancoblu vanno vicini al pareggio durante il recupero, con un’azione di mischia che si conclude con un colpo di testa di De Giorgio verso la porta di Cano, fuori causa per un’uscita non perfetta. C’è Cotroneo, provvidenziale sulla linea, a salvare di testa mettendo in corner e scongiurando il pericolo.
Chiusa la prima frazione sul vantaggio in rimonta, i biancoscudati ritornano in campo con il medesimo assetto dei primi 45 minuti. L’avvio di secondo tempo è di marca campana. Dopo sei minuti arriva il pareggio. Cipriani colpisce la traversa con un colpo di testa che lascia immobile Cano; la sfera giunge ad Aquino che devia in tap in alle spalle dell’estremo biancoscudato. Ammazzalorso cambia il volto alla sua squadra inserendo due elementi nello spazio di due minuti, modificando l’assetto in un più offensivo 3-4-3. Il 2-2 galvanizza i biancoblu, protagonisti di un forcing offensivo nei minuti seguenti. Al 56’ è ancora Cano a dover togliere le castagne dal fuoco con una deviazione di riflesso su conclusione di Ercolano. Al 60’, tuttavia, l’occasione più ghiotta capita sui piedi del solito Varricchio. Criscuolo è bravo a deviare la conclusione dell’attaccante del Padova, mettendo in angolo. Pochi secondi più tardi ancora l’airone biancoscudato preme in contropiede. Criscuolo compie un mezzo miracolo, stavolta, deviando il tiro in corner con un tocco con il piede.
Arriva anche il primo cambio nell’undici di Ezio Rossi con l’inserimento di Mazzocco in luogo di Gentile al 67’. Sul “Simonetta Lamberti” intanto inizia a piovere, contribuendo a rendere meno lucida la manovra delle due formazioni. La gara, infatti, perde intensità nel ritmo ed è soltanto un tentativo andato a vuoto su calcio di punizione per Rabito (77’) a ravvivare il match.
Nela fase finale il ritmo cala ulteriormente, complice anche il campo piuttosto pesante per la fastidiosa pioggia. I minuti conclusivi scorrono senza particolari sussulti, con le due formazioni appagate del 2-2 maturato tra primo tempo ed inizio ripresa. Soltanto al 90’ Cano è chiamato agli straordinari sugli sviluppi di un traversone dalla corsia laterale. L´estremo patavino sventa il pericolo uscendo in presa sicura.
Quindi non accade nulla, fino al termine dell’incontro, che arriva con soddisfazione per i biancoscudati che portano a casa un punto prezioso in una gara che li ha visti a lungo protagonisti in campo.
Adesso c´è il Foggia, nel recupero della 14a giornata.

Testo e foto: Biancoscudati.net

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