L´INTERVISTA: Elio Di Toro, pronto a ritornare nel gruppo

0
6

Il primo “acquisto” della società rossonera, potrebbe essere il recupero di Elio Di Toro. Il centrocampista abruzzese, infortunatosi ai legamenti crociati del menisco lo scorso 7 agosto 2003 nel ritiro precampionato di Roccaporena (durante l´amichevole Ascoli- Foggia) ha ormai recuperato dall´infortunio e freme dalla voglia di tornare nel gruppo che, a sua volta potrà contare su di lui a partire dal prossimo 31 gennaio. “Sono ormai pronto a ritornare ad allenarmi con i miei compagni – esordisce così il centrocampista – sto benissimo ma non so ancora esattamente quando potrò tornare in campo. Ho subìto un infortunio abbastanza serio che richiede un tempo di recupero graduale”.
Come hai seguito il Foggia in questo periodo?
“L´ho sempre seguito da vicino almeno per quanto riguarda le partite casalinghe, ad eccezione delle prime gare di campionato, quando ero impossibilitato, per via dell´intervento, a raggiungere la città. Quando invece ha giocato in trasferta, al termine di ogni partita sentivo telefonicamente i miei compagni”.
Come hai trascorso questi cinque mesi lontano dal gruppo?
“Devo ammettere che ho sofferto molto non poter stare a stretto contatto con loro. Si prova molta più sofferenza a vedere la partita che a giocarla. Le tensioni sono differenti. Non si ha la possibilità di poter dare un consiglio o magari un sostegno morale ai compagni che vivono un periodo negativo.”
Dopo diciannove giornate a cosa pensi possa ambire questa squadra?
“Il Foggia è un´ottima squadra, composta da un validissimo organico. E´ la formazione che gioca il miglior calcio del girone, credo che ha tutto il tempo necessario per mostrare il proprio valore. Le tre sconfitte casalinghe le considero un´incidente di percorso, in cui può incappare qualsiasi squadra, pertanto nulla è perduto! Ma non dimentichiamo che siamo pur sempre una matricola”.
Alla luce degli ultimi risultati conseguiti dalla squadra, credi che l´organico a disposizione di Marino, vada puntellato o semplicemente rinfoltito?
“Senza dubbio la rosa è striminzita e ciò per il Mister significa fare scelte forzate per poter mandare in campo una formazione competitiva, proprio com´ è successo contro l´Acireale”.
Allargando la rosa, credi che il Foggia possa puntare alla zona playoff?
“E´ difficile affermare questo. Innanzitutto bisognerà verificare se i nuovi arrivati saranno elementi in grado di apportare delle migliorie all´organico, dopodiché si potrà valutare la situazione. I risultati comunque, sono anche figli di episodi”.
Cosa pensi della sassaiola avvenuta al termine di Foggia-Acireale e cosa ti senti di dire agli autori di quel gesto?
“Foggia è una piazza calorosa, ormai sono qui da diversi anni e conosco benissimo le esigenze di questa tifoseria. Quando vinciamo e raggiungiamo ottimi risultati ci esalta fino a raggiungere le stelle, quando invece i risultati non arrivano ci viene contro. Questi sono i pregi e i difetti di una grande platea, pertanto così come accettiamo l´esaltazione, dobbiamo accettare anche le contestazioni, purché avvengano nel rispetto della dignità, altrimenti si rischia di dare un cattivo esempio a livello nazionale”.
Qual´ è la squadra che ti ha più impressionato fino a questo momento e quale vedi tra le possibili pretendenti alla promozione?
“L´Acireale mi ha fatto un´ottima impressione, cosi come il Catanzaro. Queste due formazioni finora hanno dimostrato qualcosa in più delle altre ma non credo che abbiano qualità migliori delle altre pretendenti. Il Teramo non mi è dispiaciuto, è una buona squadra capace di giocare un bel calcio. Ma la strada è ancora lunga, penso che il girone di ritorno abbia ancora tanto da dire”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui