Le parole dei protagonisti di Foggia-Pescara dopo la gara

0
12

Dopo la partita pareggiata per 1 ad 1 contro il Pescara, hanno Parlato in sala stampa: Pillon, Kragl, Deli e Padalino.

Pillon: “E� stata una bella partita, entrambe volevano vincere, noi siamo mancati nell�ultimo passaggio e nella conclusione in porta, anche loro hanno avuto le loro situazioni da goal, il risultato mi pare giusto. Secondo me la lettura di gioco va migliorata, se hai il compagno libero devi servirlo per far goal, � mancato solo questo, dopo le 5 pappine di domenica scorsa, anche se immeritate, dobbiamo guardare avanti con fiducia, entrambe le squadre hanno fatto una bella partita, abbiamo lottato fino alla fine per vincere. Sul primo rigore non sono sicuro, il possibile secondo rigore � sembrato pi� netto, guardiamo al risultato ed andiamo avanti con fiducia. Il Foggia mi ha impressionato con Iemmello, Kragl, che abbiamo limitato molto non dandogli la possibilit� di tirare e Galano che � un calciatore di grande qualit�, il tridente � molto forte. Nel complesso Greco, Deli e Busellato sono ottimi giocatori, cos� come tutto il Foggia.”

Kragl : “Io penso che abbiamo provato di tutto per vincere la partita, anche dopo l�1 a 0, purtroppo a causa di questo rigore non abbiamo vinto. Il calcio non � fortuna, � mancata la voglia di fare un altro goal. Noi abbiamo fatto la partita al primo tempo, Ranieri mette sempre il cross e nella mia posizione non riesco a prendere tanti palloni. Quando abbiamo occasioni da goal e ne possiamo fare pi� di uno dobbiamo farli, altrimenti non vinciamo la partita.”

Deli:”Il goal � stato una liberazione dopo un periodo complicato, avevo voglia di sfogarmi, peccato per come � andata la partita perch� era stata indirizzata veramente bene.
Avevamo spinto tanto il primo tempo e nel secondo siamo un poᄡcalati, ho sbagliato qualche appoggio, devo trovare una forma fisica migliore, voglio fare ancora meglio.
Non ci aspettavamo che loro venissero con i trequarti e le due punte, quando avevamo la palla ho cercato di mettermi tra le linee per creare difficolt�. Dopo l�anno scorso volevo riconfermarmi, ho avuto tanti infortuni che un po� mi hanno fermato, voglio continuare cos� e non fermarmi pi�.
Era importantissimo vincere, per� questa partita ci da fiducia, potevamo chiuderla con qualche occasione nel secondo tempo, peccato perch� potevamo davvero vincerla.
Io mi adeguo a quello che dice il mister, volevamo dare un po�pi� spazio ad Oliver, che purtoppo � stato un po�soffocato dal terzino avversario, in questo modo ho avuto pi� spazio io, secondo me li abbiamo messi in difficolt� e potevamo vincere. Non abbiamo avuto paura di giocare da dietro, con gli uno-due, questa prestazione ci da fiducia, dobbiamo continuare cos�.”

Padalino: “Voglio analizzare solo la mia squadra, siamo partiti timorosi sulla falsa riga di Palermo, oggi abbiamo impiegato meno tempo per cominciare a produrre in campo in fase di costruzione, abbiamo sbagliato troppi passaggi semplici, anche in occasione del goal subito, per una frenesia eccessiva ci siamo creati il problema da soli, questo � successo spesso, vanno fatti i complimenti c�� stata una crescita, ma dobbiamo fare ancora meglio, non dobbiamo avere preoccupazione eccessiva per la posizione, dobbiamo gestirla.
Abbiamo provato a modificare leggermente la posizione di Kragl, la richiesta oggi era finalizzata alla possibilit� sia del cross sia del tiro, pi� vai avanti pi� devi essere bravo nel dribbling, il ragazzo ha bisogno di spazio in mezzo al campo. Loro hanno modificato l�assetto che fino a qualche settimana fa li ha tenuti in testa alla classifica, hanno occupato di pi� la zona centrale, ci siamo dovuti adattare e poi abbiamo gestito al meglio, Kragl parte pi� avanzato, ma non mi sembra che abbia fatto il trequartista.
Galano ancora non � il Galano che vorremmo vedere, per� ha sempre pi� consapevolezza e si sente pi� a suo agio in quella posizione, ha fatto un bell�assist a Iemmello, quest�ultimo ha preso il palo, ha dato respiro alla manovra ed ha provato la conclusione, quello che abbiamo fatto oggi ed a palermo deve diventare la normalit�. Pillon ha detto che � evidente che se Kragl gioca sotto il difensore va in difficolt�, anche Galano, solo che quest�ultimo riesce meglio, perch� ha altre caratteristiche, qualcuno deve adattarsi ed a qualcosa bisogna rinunciare, � una squadra che ti da possibilit� tecnico-tattiche multiple, questa strada necessita del suo tempo, non tantissimo, ma dobbiamo avere pazienza. Billong era sicuro di non aver commesso fallo, io l�ho rivisto e se mi fossi trovato dalla parte opposta, se non me l�avessero dato avrei reclamato, ma non � un rigore nettissimo, � difficile da valutare, anche a causa della diversa fisicit� dei calciatori. Non sono arrabbiato per il calcio di rigore , ma per la gestione della palla precedente. Ranieri avrebbe potuto essere pi� fisico su Marras in modo da non consentirgli di servire Mancuso. Non credo alla fortuna nel calcio, in questo caso se tu crei i presupposti per presentarti davanti al portiere si tratta di lavoro, poi nella finalizzazione pu� capitare “la zolla” presa da Galano a Palermo, quella � sfortuna. Ha ragione Kragl la fortuna bisogna crearla. Dei centrocampisti Deli � quello che ti da la possibilit� di accompagnare la fase offensiva, gli altri due possono solo accompagnare l�azione, ma non hanno il cambio di passo, ci sono degli equilibri per cui bisogna conoscere bene tutti gli elementi. Il rammarico � un aspetto positivo che per� deve convincere i ragazzi che non ci sono troppe giornate, devi essere pi� decisivo e pi� pratico nelle conclusioni, solo cosi il rammarico rappresenta un aspetto positivo.

Foto: Antonello Forcelli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui