L´Ancona sogna l´exploit nella tana del Foggia

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L’Ancona oggi a Foggia sognano l’exploit che potrebbe rilanciarla in classifica. E’ una partita difficilissima ma provate a pensare che impatto potrebbe avere un’eventuale vittoria dei dorici? Dopo il successo sul Perugia, altri tre punti allo “Zaccheria” avrebbero l’effetto di far decollare le speranze di salvezza dei biancorossi che, ricordiamolo, dopo la gara odierna avranno tre sfide consecutive in casa. Per questo anche un pareggio sarebbe certamente ben accetto. Molto diverso il discorso per i pugliesi che dopo il ko di Avellino, devono assolutamente vincere contro l’Ancona penultima in classifica per restare nella zona playoff. Ma è un’Ancona che, al di là della classifica ancora bruttina, siamo curiosi di vedere all’opera: oggi capiremo se l’exploit col Foggia è stato solo un fuoco di paglia, oppure se davvero come auspicano un po’ tutti in casa dorica, sia iniziata davvero una nuova stagione. I due patron Schiavoni e Fedeli hanno parlato di “svolta” positiva per l’Ancona e oggi allo “Zaccheria” c’è subito l’occasione per dimostrarlo. «E’ chiaro che noi abbiamo a disposizione due risultati su tre, mentre il Foggia dovrà vincere a tutti i costi – ci ha detto mister Baroni dopo la rifinitura di ieri mattina al Del Conero – E noi potremmo approfittarne di questa situazione psicologica. Dovremo essere bravi a non andare subito in svantaggio, a tenere il ritmo alto e a fare pressing. Il Foggia a livello di qualità è una squadra di serie B ma è chiaro che sul campo anche lei ha qualche problema (nelle ultime 9 gare solo una vittoria contro il fanalino Giulianova, ndr)». Baroni per oggi dovrà rinunciare a diversi elementi: a centrocampo non ci sarà capitan Cichella squalificato, in difesa non ci saranno Langella (colica renale) e Abbate costretto ieri ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. A questo punto accanto a Fogacci è probabile che ci sarà l’ex Foggia Sgarra, finora mai utilizzato da Baroni. Il mister potrebbe dare a Sgarra una importante chance proprio di fronte al suo pubblico di una volta. L’alternativa è Specchia. Detto questo proviamo a ipotizzare la formazione: in porta Farelli, linea difensiva a quattro con Masiero, Fogacci, Sgarra e Mammarella, a centrocampo Mancinelli, Anderson, D’Aniello e Rizzato e in avanti la coppia Nassi-Mendil. Inizialmente sarà un 4-4-2 ma molto dipenderà da come si disporrà il Foggia e in particolare dalla posizione di Pecchia. Se l’Ancona dovesse andare in affanno non è escluso che Baroni durante la gara modifichi lo schema passando a un 4-3-3 con Rizzato sulla linea degli attaccanti e Anderson più basso. Nella ripresa probabili gli ingressi di Docente e Staffolani in attacco: «Ma da chi entra voglio il contributo fattivo, anzi decisivo come è successo col Perugia», dice Baroni. Messaggio chiaro quello dei tecnico: uno per tutti e tutti per uno, altrimenti non si va da nessuna parte.

Fonte: Corriere Adriatico

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