La trentaduesima giornata: tanti pareggi e qualche verdetto ufficioso

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A due giornate dalla fine del torneo le statistiche fanno registrare un sensibile aumento delle gare terminate in pareggio, giunte (con le sei di domenica scorsa) a quota 103 in 288 partite, per una percentuale di qualche decimo inferiore al 36%. In aumento i numero dei gol segnati,giunti nuovamente a quota 1,9 reti a partita e di conseguenza diminuiscono le partite terminate con zero (17,7%) o un solo gol (24,3%) che comunque costituiscono il 42% dei risultati totali. La maglia nera del torneo, sia per classifica che per dati statistici, rimane la Vis Pesaro che, nonostante i buon periodo di forma (nelle ultime quattro gare ha conquistato 7 punti, gli stessi che aveva conquistato in 15 giornate con il precedente allenatore) e nonostante il pareggio strappato sul campo del Giulianova rimane detentrice del minor numero di punti (16) conquistati in casa, del minor numero di partite vinte (5 come il Chieti) e del maggior numero di gare perse con 18 sconfitte. Anche Chieti e Giulianova continuano a registrare risultati poco edificanti. Se il Giulianova è costretto al pari sul proprio terreno contro l’ultima in classifica, guadagnandosi il poco gradevole record di difesa più perforata, il Chieti impatta a Ferrara contro la Spal e conquista il decimo punto del girone di ritorno, che evidenzia le difficoltà dei teatini di andare a rete. L’attacco nero – verde ha segnato solo otto gol nelle ultime diciassette partite subendone 18, segno di una discreta organizzazione difensiva. Torna a fare punti il Lanciano, sempre orfano dei gol del bomber Soncin, capocannoniere del torneo senza reti da sei turni, mentre il Martina blocca sul pari la corazzata Napoli e prosegue il cammino verso la salvezza, frutto di uno straordinario girone di ritorno in cui i tarantini hanno perso solo due gare (paradossalmente contro il Rimini capolista e la Vis Pesaro, fanalino di coda del girone). Continua il duello tra Padova e Reggiana bloccate a quota 47 punti dopo lo scontro diretto (finito zero a zero) di domenica scorsa. Ai ragazzi di Giordano viene assegnata la palma di miglior difesa (fino ad oggi) con solo venti reti subite. Continua la marcia della capolista Rimini, giunta ad un passo dalla serie B grazie al roboante successo per quattro a zero sul Benevento di Raffaele Sergio. Il punto di forza degli uomini di Acori è stata la gestione dei momenti difficili della stagione con Napoli e, soprattutto Avellino, sempre pericolose ma mai capaci di spodestare la regina del torneo. I quattro gol al Neri portano la firma di Floccari e Muslimovic autori di una doppietta. Terzo successo consecutivo per la Sambenedettese che espugna il Tomei di Sora e si proietta, salvo clamorosi accadimenti, nei play off, dove potrebbe affrontare il Napoli di Reja.

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