LA NOCERINA DI DI COSTANZO

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Dopo la simpatica squadra Agropolina, un’altra squadra campana affronterà il Foggia, la Nocerina di Cuomo (detto Nello)  Di Costanzo, un allenatore tra i più bravi ed esperti della categoria. Il tecnico ha infatti maturato una  più che ventennale carriera sui campi delle serie inferiori e si è sempre distinto per aver disposto in campo le sue squadre con un modulo piuttosto  propositivo con l’obiettivo non solo di vincere ma anche far divertire gli spettatori.  La Nocerina targata Di Costanzo, si dispone con l’ispanico 4-2-3-1. Ma delle scelte tattiche tipiche del   “guardiolismo”, non vi è nemmeno l’ombra. La squadra raramente cerca d’imporre il proprio gioco all’avversario. Di solito preferisce restare rintanata sotto la linea della palla per poi attaccare gli eventuali spazi facendo leva sulla velocità dei suoi attaccanti. E’ pur vero che l’allenatore costruisce il suo modello di gioco in base a quelle che sono le caratteristiche dei calciatori a disposizione, ma la Nocerina di quest’anno è lontana dal clichè che caratterizzavale squadre allenate da Di Costanzo. Ciò comunque non deve far pensare che il Foggia incontrerà una Nocerina remissiva a cui spetterà il compito  di fare la vittima sacrificale. In squadra sono presenti molti calciatori di personalità ed esperienza che sospinti da un pubblico notoriamente piuttosto caloroso, daranno il massimo per riscattare la partita giocata a Brindisi, dove la squadra,  specie nel primo tempo, ha   buttato alle ortiche  in modo clamoroso almeno due palle goal che potevano indirizzare in modo diverso la partita. Il team, rinnovato quasi per intero rispetto alla scorsa stagione, è di spessore discreto e  presumibilmente può aspirare ad un campionato di media classifica. La difesa può contare su di una coppia centrale molto affidabile, Campanella e Mannone, quest’ultimo ha vissuto il suo momento di maggior prestigio quando nel campionato 2010/11 vestì in C2 la maglia del neonato Napoli di De Laurentis. Sulla corsia di destra mancherà l’apporto (assente per squalifica) del positivo Matrone, scuola Parma, mentre maggiormente penetrabile appare  la corsia di destra dove opera il giovane De Siena. Dei due mediani di centrocampo,  Carrotta è certamente quello che da maggiori garanzie essendo dotato anche di buone doti tecniche, mentre Landri è un altro giovane calciatore che dimostra più doti fisiche che tecniche. Sulla trequarti operano i calciatori dotati di maggiore qualità, soprattutto Liurni e Pozziello sono in grado di dare grossi grattacapi alle difese avversarie. Il prima è dotato di un buon dribbling che consente alla squadra, alcune volte,  di potersi giovare in attacco della superiorità numerica. Molto veloce,  è in grado di ribaltare con rapidità l’azione. Sicuramente Liurni è l’elemento chiave di questa squadra, da tenere in debita considerazione.  Anche Pozziello può vantare una lunga esperienza sui campi della D. Rispetto al compagno ama giostrare maggiormente al centro ed è pericoloso soprattutto per i suoi inserimenti in aria avversaria senza palla.  Le due punte centrali, Lava e Sorgente (un ex primavera del Foggia) sinora non si sono dimostrati particolarmente insidiosi.     

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