LA CRONACA: I Lupi sbranano i Satanelli

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Il Foggia cade malamente al cospetto di un Avellino che, a dispetto delle voci che lo volevano in crisi (non aveva mai vinto dall´inizio del girone di ritorno), adesso si lancia a ridosso della capolista Ravenna che, sconfitta a Martina Franca, è ora a sole tre lunghezze di distanza.
PROLOGO
Il Foggia si presenta in campo con un 3-5-2 che rispecchia perfettamente i rossoneri scesi in campo sette giorni fa contro il Giulianova: unica variante è l´ingresso di Chiaretti che rileva l´infortunato Mastronunzio.
Nell´Avellino Biancolino stringe i denti a non ce la fa. Al suo posto Galderisi (nella foto) manda in campo Garzon, modificando l´assetto tattico di sempre, passando dal 3-4-1-2 al 3-4-2-1 con Evacuo unica punta.
PRIMO TEMPO
Fischio d´inizio e parte subito forte il Foggia che, al 3´, si propone in avanti con una buona azione offensiva in velocità che trova il suo culmine sul destro volante di Chiaretti che manda la palla di poco a lato.
L´Avellino risponde dopo due minuti con un colpo di testa di D´Andrea (servito da Moretti, su calcio di punizione) che mette i brividi ai rossoneri.
Salgado è piuttosto evanescente e ci prova con un paio di conclusioni deboli dalla distanza, mentre l´Avellino fa le prove generali del vantaggio con Grieco (che manca l´aggancio solo davanti a Marruocco), Evacuo (tiro fuori) e ancora Grieco (punizione a giro che termina tra le braccia del numero uno rossonero). Al 30´ Ignoffo fa il kamikaze su Grieco e becca un cartellino giallo che lo costringerà a saltare la sfida contro l´Ancona per squalifica. Due minuti dopo l´Avellino passa in vantaggio: Grieco calcia verso il secondo palo su punizione, Marruocco respinge ingenuamente la palla in avanti, arriva Garzon stoppa la sfera e tira mentre il portiere rossonero cerca di raggiungerlo (quasi al limite dell´area) per impedirgli di tirare. Non fa in tempo: la palla si infila sotto la traversa e i Lupi si portano sull´1-0 grazie alla prima rete stagionale di Garzon.
Al 38´ i rossoneri cercano il pareggio su punizione: l´esecuzione di Cardinale è forte, ma imprecisa e si spegne sul fondo.
Al 40´ un lancio di Riccio pesca Evacuo che controlla e silura Marruocco (facendogli passare la palla sotto le gambe): sarebbe la rete del 2-0, ma il guardialinee è bravo a vedere lo stop di pugno del centravanti avellinese. Rete annullata.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa le due squadre si ripresentano in campo senza sostituzioni, ma con un´abbondante pioggia che accompagna il loro ingresso sul rettangolo di gioco.
Si ricomincia a giocare, Chiaretti si invola sulla fascia e viene abbattuto: Cardinale chiama lo schema su punizione, Zanetti non arriva in tempo sulla sfera e l´occasione sfuma. Al 9´st mister D´Adderio decide di mandare in campo Panarelli, richiamando in panchina lo stesso Zanetti.
Tre minuti più tardi, al 12´st, l´Avellino trova il raddoppio: Riccio lancia la sfera in aventi, Evacuo sovrasta Ignoffo e avanza, Marruocco gli corre incontro fino alla trequarti, Evacuo lo vede e lo scavalca con un pallonetto dai trentacinque metri: 2-0 per l´Avellino. Ancora un grosso errore dell´estremo difensore rossonero.
Il Foggia cerca di reagire e, al 13´st, Princivalli ci prova con un tiro dalla distanza che termina fuori misura; D´Adderio si gioca la carta Mounard: il francese sostituisce Cardinale che, uscendo dal campo, manda ´allegramente´ a quel paese il mondo intero.
Al 19´st l´Avellino reclama un calcio di rigore per una vistosa trattenuta di D´Alterio su Evacuo: per l´arbitro è tutto regolare.
Doppia sostituzione in sei minuti per i padroni di casa: entrano Moresi e Ascenzi, abbandonano il green Riccio e Grieco.
Il Foggia ha uno scatto d´orgoglio negli ultimi minuti. Al 40´st Princivalli tira fuori, al 42´st Salgado imita il suo compagno e spedisce la sfera a lato. Ma un minuto più tardi è proprio il cileno ad avere una ghiotta occasione per segnare: Pecchia lo serve ottimamente, Salgado riceve palla e scavalca il portiere con un delizioso tocco d´interno destro da posizione defilata, ma D´Andrea salva sulla linea di porta.
Al 44´st esce Garzone per far posto ad Ulivi nell´Avellino, mentre Mounard ci prova con una buona conclusione deviata in corner dal ´colpo di nuca´ di Moresi.
EPILOGO
Dopo 4´ di recupero l´arbitro pone fine alle ostilità: il Foggia torna a mani vuote dal Partenio e con la consapevolezza che c´è ancora molto da lavorare per riuscire a mantenere stretta una posizione in zona playoff, essendo stato scavalcato in classifica dalla Cavese ed agganciato dal Taranto.

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