Juve Stabia-Foggia. Match difficile per i ragazzi di Morgia

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Domani il Foggia inizierà un nuovo campionato di C1 (il terzo di fila) e non poteva trovare avversario peggiore: la Juve Stabia. Sul sintetico di terza generazione di Castellammare di Stabia si incontreranno due squadre con stati d’animo molto diversi. Le “vespe” arrivano al match sulle ali dell’entusiasmo, dopo un torneo di C2 disputato da protagonisti ed un ripescaggio in C1 recentissimo, cagione di un esaltazione che tarda a sopirsi, soprattutto dopo l’eccellente campagna acquisti condotta dalla società. Come allenatore è stato scelto uno che la terza serie la conosce bene come Salvatore Vullo, non più di quattro anni fa regista della promozione in serie B dell’Avellino. Le sue squadre solitamente schierano un 4-4-2 ( lo schema che con ogni probabilità userà contro il Foggia). Come secondo del bravo Armellini è stato acquistato Amedeo Petrazzuolo, portiere di buona esperienza in serie c, ex estremo difensore di Benevento e Nocerina. In difesa sono giunti calciatori del calibro di Gil Voria dal Benevento, Grassadonia (ex rosso-nero ai tempi di Zeman) dall’Andria, Taccucci dalla Sambenedettese e Antonio Vanacore dal Catanzaro. Anche il centrocampo è stato rinforzato. Accanto ad Andreulli e all’esperto Delle Vedove, la società ha inserito Massimo Scoponi proveniente dallo Spezia e Fabrizio Ferrigno dal Catanzaro. Le vespe hanno, però, il loro punto di forza nell’attacco dove possono contare su due vecchie volpi della serie c come Alessandro Ambrosi e Luigi Molino (probabilmente partirà dalla panchina), sulla carta la coppia gol più prolifica del girone, ai quali si aggiunge Luigi Castaldo, giovane e promettente attaccante dalla possente stazza fisica. Di fronte, la Juve Stabia, troverà un Foggia ancora alla ricerca di un assetto tecnico stabile. La lunga e difficile estate del calcio italiano ha coinvolto anche il sodalizio rosso-nero, alle prese con problemi burocratici molto più importanti di quelli tecnici. L’ossatura della prima squadra è stata completata non più di cinque giorni fa. Questo ritardo, peraltro giustificato, è un gap che il Foggia deve pagare in termini di assimilazione degli schemi rispetto a formazioni (come la Juve Stabia) che hanno svolto gran parte della preparazione con la squadra completa. Inoltre, le lungaggini burocratiche della lega di serie c, che prevedono il trascorrere di cinque giorni lavorativi per poter concedere il nulla osta ai nuovi tesserati, impediranno al trequartista Fanelli e al laterale d’attacco Scarpa di scendere in campo. Stesso discorso per gli stranieri Dasoul e Lapolla. Il Foggia dovrà fare a meno anche di Efficie, Di Senso e Pascariello infortunati e non potrà disporre di Sgarra e Carnevali squalificati dopo le espulsioni rimediate negli spareggi salvezza dello scorso anno. I rosso-neri si affideranno all´entusiasmo e alla voglia dei giovani, chiamati a sfruttare al meglio l’occasione di giocare titolari in campionato.

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