Il Sora: un avversario ostico

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All’inizio di questa settimana il Sora ha esonerato il vulcanico Eziolino Capuano, tecnico amato dalla piazza, ma autore di un campionato poco brillante, al fine di dare uno scossone alla squadra, penultima in classifica e lontana tredici turni dall’ultima vittoria. Il cambio in panchina sembra aver dato i frutti desiderati, infondendo ottimismo e speranze di salvezza all’ambiente. Il merito di questa rigenerata atmosfera va ascritto al nuovo tecnico Claudio Di Pucchio che torna a sedere sulla panchina del Sora per la ventiduesima stagione nell’arco della sua carriera. La fiducia e la stima che la piazza nutre verso questo mister è smisurata, tanto da far sembrare la salvezza, agli occhi dei tifosi, molto più vicina, nonostante la classifica ed i numeri fatti registrare dai laziali fino ad oggi. In questo campionato i bianconeri hanno conquistato 19 punti (21 se non si considera la penalizzazione), totalizzando solo quattro vittorie (peggio è riuscita a fare solo la Vis Pesaro con tre) e ben 11 sconfitte. Ha segnato 22 reti ed è, con 32 gol subiti, la peggior difesa del torneo. Fuori casa ha totalizzato otto punti, frutto di una vittoria e cinque pareggi, ottenuti tutti nelle ultime cinque trasferte. Lontano dalle mura amiche ha subito 17 reti segnandone 9. Questi dati vanno però interpretati e letti nel dettaglio. Nonostante i 32 gol al passivo, il Sora, è una squadra scorbutica e difficile da superare, infatti, ben 14 delle trentadue reti sono state subite in solo tre incontri (4 contro il Rimini, 4 contro il Padova e 6 contro la Fermana). Tutte le altre partite non hanno fatto registrare più di due reti al passivo, anzi, per ben otto volte la porta di Ripa è rimasta imbattuta, resistendo agli assalti di squadre come Teramo, Sambenedettese, Reggiana e Foggia. Qualche piccolo problema è riscontrabile nella fase di attacco, dove per gran parte del campionato si è dovuto sopperire all’assenza di una punta di peso creando una cooperativa del gol. Infatti il capocannoniere del Sora è l’ex rossonero Magliocco che ha messo a segno nove dei 22 gol totali, mentre le altre reti sono divise equamente tra gli altri componenti della rosa. Il mercato di gennaio ha portato forze fresche all’attacco laziale, grazie al ritorno di Pasquale Luiso e all’arrivo di Corallo, due elementi che per le loro caratteristiche completano il parco attaccanti bianconero. La settimana di preparazione del Sora è stata incentrata soprattutto sulla preparazione fisica e sulla tattica, con particolare attenzione per gli schemi di attacco sulle fasce ed i cross dal fondo per la testa di Corallo, tornato a disposizione dopo l’infortunio. Martedì il nuovo mister ha avuto il primo contatto con la squadra, alla quale ha provato ad infondere grinta ed ottimismo in vista delle prossime cinque partite, decisive per la salvezza. Di Pucchio si sofferma a parlare anche del Foggia che identifica come una squadra ben allenata, temibile e costituita da elementi di qualità che proverà a battere attraverso il gioco ed il possesso palla. Il Sora, secondo Di Pucchio, verrà a fare la sua gara allo Zaccheria per portare via i tre punti, sospinto dall’ottimismo dell’ambiente e dalla necessità di muovere la classifica. Ne guadagnerà lo spettacolo.

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