IL PROFILO CALCISTICO DI GIOVANNI RICCIARDO

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scritto da Piero Colangelo
Match Analyst FIGC, SICS , PANINI
Allenatore UEFA B
Osservatore Scout R.O.I.

I venti goals segnati da Giovanni Ricciardo, punta centrale siciliana che nell’ultimo campionato ha giocato nella Romagna Centro Cesena, hanno attirato più di un’attenzione sul calciatore. Lo vogliono tante squadre della D, ma il calciatore costa tanto per quanto l’ingaggio ed anche il Foggia, interessato al calciatore, resta alla finestra in attesa che lo stesso abbassi le sue pretese economiche.
Si tratta di un calciatore dalle caratteristiche tecnico – tattiche funzionali a quello che sarà lo stile di gioco del nuovo Foggia che, stando a quanto dichiarato dal presidente Felleca, si svilupperà molto per vie verticali.
Giovanni Ricciardo è nato a Messina il 17 dicembre 1986. E’ alto 190 cm per circa 79 kg. di peso.
Longitipo , con struttura muscolare classica dei calciatori alti e slanciati, non è dotato di volumi muscolari particolarmente elevati sia per quanto riguarda il tronco che gli arti inferiori.
Ha una corsa sciolta e fluida che acquista velocità quando il calciatore parte in progressione.
Non possiede abilità del dribbling e dialoga con i compagni soprattutto attraverso le triangolazioni. Non è quindi un calciatore che ama il fraseggio stretto di qualità ma preferisce dare la palla al compagno che si pone a sostegno per poi attaccare lo spazio.
Bravo tatticamente, sceglie bene il timing per dettare il passaggio al portatore di palla. Bravo anche nei contromovimenti ed i tagli per eludere la marcatura della difesa avversaria.
Prezioso è il suo apporto nel far alzare il baricentro della squadra. Viene infatti costantemente cercato dai compagni con verticali lunghe, meno con le filtranti, per allungare la squadra.
Si dimostra anche bravo nella ricezione e nel controllo della sfera e sa scegliere le migliori posture per anticipare e vanificare la marcatura del difensore.
Ragazzo generoso che cerca costantemente il dialogo con i compagni per trovare gli spazi utili per puntare a rete. Sa attaccare con tempismo lo porta, anticipando spesso il difensore. Bravo nel colpire la palla di testa, indirizzandola con tempismo e precisione verso la porta, non dotato però di un tiro forte e preciso.
Ricciardo è la classica punta con mezzi tecnici piuttosto limitati che non è riuscita a mettersi in evidenza nemmeno nei campionati di serie C. In ogni caso, il miglioramento della tecnica individuale può avvenire anche quando la carriera sembra aver raggiunto la parabola discendente e pertanto non deve sorprendere che il calciatore abbia vissuto la sua stagione migliore sotto l’aspetto realizzativo proprio alla soglia dei trentatre anni.
I dati statistici sul giocatore presenti sulla piattaforma Wyscout, confermano quanto descritto. La media realizzativa è davvero molto alta, 0,69, mentre è basso il numero medio delle conclusioni effettuate nello specchio della porta, solo 1,89. Scarso è anche la media a partita dei dribbling riusciti 0,95 ed il numero dei duelli vinti 37,4%. Mentre, a testimonianza della cattiveria agonistica del calciatore, sono più che positivi i dati riguardanti la media delle palle recuperate nella metà campo avversaria, ben 2,21 , come discreto è anche il numero degli intercetti, 3,78.

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