Il Crotone di Moriero, fra debiti e ambizioni

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Due anni e mezzo fa la Crotone calcistica era nel bel mezzo di un sogno. Guidata da una societ� forte e ben inserita nei meccanismi del pallone, la squadra locale militava in serie B e inseguiva l�ultimo posto utile per giocarsi ai playoff l�accesso alla massima divisione. A disposizione di Gasperini un organico di qualit� � con gente come Ghezzal, Soviero, Pell�, Jeda, Nocerino, Juric � che mancava forse dell�esperienza necessaria per il grande salto. Gli squali si arenarono in vista del traguardo; finirono ottavi, a soli cinque punti dalla sesta posizione, ottenendo consensi unanimi per la qualit� del gioco espresso
Da quel momento la parabola del calcio crotonese � stata per� in regolare discesa, complice il terremoto di Moggiopoli. L�anno dopo la squadra retrocesse in C e dodici mesi pi� tardi, nei playoff, vide infrangersi le ambizioni di risalita immediata allo Iacovone contro il Taranto. La stagione in corso vede comunque i rossobl� ancora protagonisti nelle zone alte della classifica.

LA SOCIET�
All�inizio della stagione Raffaele Vrenna, da quindici anni alla guida del sodalizio calabrese, ha scelto di uscire dal mondo del calcio e ha messo in vendita il club. L�ingente debitoria ha finora scoraggiato gli imprenditori locali; al momento il presidente � Salvatore Gualtieri, uomo di fiducia di Vrenna, impegnato nella ricerca di acquirenti interessati.

L�ALLENATORE Checco Moriero ha avuto una carriera da calciatore lunga e ricca di soddisfazioni. Ha militato quasi sempre in serie A con le maglie di Lecce, Cagliari, Roma, Inter e Napoli; ha giocato in nazionale, prendendo parte alla spedizione di Francia 98. Eppure una volta abbandonata l�attivit� non ha avuto vita facile: qualche disavventura con la giustizia � risolta senza strascichi � e un inizio sfortunato da allenatore in Costa d�Avorio sulla panchina dell�African Sports. Rientrato in patria ha subito trovato estimatori e l�anno scorso ha condotto il Lanciano a una tranquilla salvezza sul campo, tramutatasi in retrocessione ai playoff per una penalizzazione di otto punti. Guida il Crotone dal luglio scorso.

LA SQUADRA Sulla carta il Crotone � attrezzato per il salto di categoria. L�organico che l�anno scorso ha raggiunto i playoff ha perso alcuni pezzi pregiati, quasi tutti rientrati alla base per fine prestito � Ghezzal, Ogbonna, Pederzoli, Sedivec. Defezioni importanti, bilanciate da acquisti di spessore come Galeoto, Maietta e soprattutto Paponetti, fiore all�occhiello dell�ultima campagna trasferimenti.

LA STELLA
Luca Paponetti, ventiquattrenne di Avezzano, era indicato negli anni scorsi fra i giovani pi� promettenti del calcio italiano. Pur non avendo confermato tutte le aspettative, anche a causa di qualche guaio fisico, la scorsa estate � stato ancora uomo-mercato: era passato al Sorrento, in compropriet� con il Giulianova, poi il Pescara acquis� l�intero cartellino del calciatore e prefer� girarne met� al Crotone. Grazie alla stazza imponente (85 chili distribuiti su 192 centimetri) Paponetti fa del fisico la sua arma migliore, ma si destreggia bene anche con la palla fra i piedi. Domenica non ci sar� per infortunio; probabile che al suo posto giochi Nello Russo, un altro gigante, gi� autore di 5 reti in questo campionato.

COME GIOCA Moriero ha finora adottato il 4-2-3-1; le indicazioni emerse in settimana non hanno chiarito se le numerose defezioni ヨ Paponetti, Maietta, Cafiero, forse Basso e Petrilli ヨ potrebbero indurlo a cambiare schieramento.

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