Hellas Verona, tre punti d´oro in vista della trasferta foggiana.

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E’ stata la vittoria del cuore, non del gioco. Ma per il momento, al Verona basta e avanza.
Dopo l’esonero di Colomba, sostituito in panchina da Davide Pellegrini, proveniente dalla Berretti, i gialloblu strappano in extremis i tre punti alla Ternana, rea di non aver concretizzato al meglio le occasioni da gol concesse dagli avversari. La cronaca: Pellegrini si affida in avanti a Cissè e Da Silva coadiuvati da Greco, libero di agire sulla trequarti. Giorgini, tecnico della Ternana, risponde con la fantasia di Rigoni alle spalle del tandem Tozzi Borsoi-Scappini.
Prima emozione del match al 13’: un lancio di Rigoni libera Scappini che di piatto prova la conclusione, scontrandosi però con Rafael che resta a terra.Due minuti dopo, dalla bandierina sempre Rigoni imbecca Scappini: la punta ternana colpisce di testa ma l’estremo difensore veneto devia alto sopra la traversa con un colpo di reni da applausi. Timida reazione dei padroni di casa al minuto 22 quando Sibilano svetta su cross di Herzan, costringendo Ginestra a rifugiarsi in corner. Ma sono gli ospiti a cercare con più veemenza il gol: allla mezz’ora, Rigoni ci prova dai venti metri, palla deviata da Morabito e traversa piena,a Rafael battuto.I veneti si rendono pericolosi solo sul finire del tempo: al 40’, Cissè, involatosi sulla corsia di destra, serve al centro dell’area Herzan: il centrocampista gialloblu batte di sinistro concludendo di poco a lato. Due minuti dopo, grande respinta del numero uno ospite su un fendente scoccato dal brasiliano Da Silva.
Pochi sussulti nella seconda frazione e gara che si trascina priva di emozioni fino al 71’ quando Cissè lascia il campo per infortunio: al suo posto entra il giovane Vriz, classe ’89 (nella foto tratta da www.hellasverona.it) , cambio che si rivelerà decisivo. Dopo una punizione abbondantemente a lato di Greco, sono però ancora gli umbri a sfiorare il vantaggio: all’81’, Rigoni prova su calcio da fermo a sorprendere Rafael con un bel destro a girare, ma il brasiliano respinge. Pellegrini tenta il tutto per tutto all’84’, toglieno Da Silva, stanco e buttando nella mischia Morante (in estate vicinissimo al Foggia) che ci prova subito con un tiro abbondantemente alto sulla traversa. Si entra nei minuti di recupero ed il pareggio a reti inviolate (che starebbe anche stretto all’ottima Ternana) sembra inevitabile. Al 92’ il direttore di gara assegna un calcio di punizione contestato ai padroni di casa: Lolli, autore del fallo, allontana la sfera dal punto di battuta in segno di protesta, costringendo il signor Giancola di Vasto a comminargli il secondo giallo. Ternana in dieci. Sugli sviluppi, il giovane Vriz, pescato solo sul vertice destro dell’area di rigore, si accentra e lascia partire un sinistro che non lascia scampo all’incolpevole Ginestra. Triplice fischio, il Verona intasca tre punti fondamentali che le permettono di respirare in vista del delicato match esterno in quel di Foggia.

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