Galeotti a Calciofoggia: “Miriamo a raggiungere quota 40”

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Arrivare innanzitutto a quaranta punti, per poi magari lottare per qualcosa di più prestigioso. E´ questa la formula di Andrea Galeotti, difensore toscano dirottato quest´estate in Puglia dopo l´esperienza biennale di Montevarchi, che rimane ben attaccato all´obiettivo salvezza, da raggiungere il prima possibile. “Al momento la cosa più importante è raggiungere quota quaranta -dice il giocatore ventiquatrenne- Noi miriamo a questo, poi raggiunta una tranquilla salvezza potremo guardare la classifica verso l´alto. Se, a quel punto, mancassero ancora della partite e saremmo a pochi punti dalla zona play-off il discorso sarebbe diverso, adesso però cerchiamo di raggiungere quanto prima la quota salvezza”. Punti che, a detta di qualcuno, sono stati persi nell´ultima sfida con il Sora, ma Galeotti è di opinione diversa: “Sicuramente c´è rammarico per il risultato -commenta l´ex difensore di Arezzo e Rondinella, oltre che Montevarchi- Ci siamo, però, riconfermati sul piano del gioco, abbiamo costruito tante palle gol, quindi tutto sommato la prestazione è stata positiva. Poi, il campo disastrato dello ´Zaccheria´ e l´avversario che aveva un gioco molto chiuso ci ha costretto a faticare per far gol. In ogni modo, siamo contenti per quello fatto domenica, adesso continuiamo a lavorare in vista del match di domenica”. Trasferta, quella di Lanciano, che però proprio Galeotti non potrà partecipare, out per squalifica. Il giocatore rossonero, comunque, confida in un risultato positivo dei suoi compagni: “Lanciano è un campo difficile, dove troveremo una buona squadra, motivata anche dal fatto di arrivare a questa sfida con alle spalle una sconfitta. Noi, però, con una vittoria ci avvicineremmo alla quinta posizione, ma soprattutto ci allontaremmo dalla quint´ultima piazza, che è la cosa più importante”. A otto mesi dal suo avvento in rossonero, Galeotti può cominciare a tracciare un bilancio di questa sua avventura in Capitanata, indipendentemente da come finirà, definita dallo stesso giocatore toscano un´esperienza positiva, soprattutto dal punto di vista professionale: “A prescindere da come finirà questa avventura, Foggia rimarrà sicuramente per me un´esperienza positiva. Si avvicina a quelle piazze dove si pratica del calcio vero, con tanta gente allo stadio e forte pressione da parte della stampa e dei tifosi. Insomma, qui si ha la possibilità di maturare soprattutto professionalmente e per questo, indipendentemente se questa avventura finirà bene o male, Foggia sarà stata per me un´esperienza importante”.

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