Gabetta:”Sono motivato e felice”, ma lo spogliatoio è spaccato

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TERAMO — Silvano Fiorucci è stato esonerato. Claudio Gabetta torna alla guida del Teramo. La sconfitta in casa con il Gallipoli ha convinto il presidente Malavolta a prendere la doppia decisione. E più della sconfitta davanti alle telecamere di Raisport Sat ha potuto la pessima prova fornita dalla squadra, sono stati determinanti gli ennesimi e ripetuti errori di Fiorucci che nel breve periodo della sua gestione ha raccolto una sola vittoria (2-1 con il Martina), due pareggi e sei sconfitte che hanno portato alla classifica biancorossa la miseria di cinque punti in nove gare. Un bilancio decisamente negativo, meglio dire disastroso. E così il Teramo si è ritrovato da un posizione di assoluta tranquillità in classifica conquistata sotto la guida di Gabetta (24 punti alla fine del girone di andata, 25 dopo le prime due giornate di ritorno) ad un’altra decisamente deficitaria, vale a dire in piena zona play out. Un Teramo che si è andato spegnendo giornata dopo giornata fino alla confusione totale di Fiorucci e degli stessi giocatori. Ora tocca a Gabetta. «Sono molto motivato e ovviamente felice», ha detto ieri pomeriggio il mister mentre era in viaggio verso Teramo, dando appuntamento per oggi pomeriggio al Comunale per una chiacchierata più lunga. Gabetta deve rimettere insieme i cocci lasciati da Fiorucci e provare a portare il Teramo fuori dalla zona play out, cioè ad una salvezza senza la coda della lotteria degli spareggi per restare in C1. Tocca anche e soprattutto ai giocatori darsi una svegliata e seguire il mister senza condizionamenti e inutili polemiche. Troppe voci, dovute ai soliti spifferi, dicono che all’interno della squadra proprio non regna l’armonia, anzi si parla di uno spogliatoio spaccato, di veri e propri clan, di giocatori che a malapena si sopportano e di conseguenza non si aiutano. Il Teramo ha invece bisogno di tutti per evitare i play out e soprattutto la retrocessione; ha bisogno anche della calma, della tranquillità e lucidità di Gabetta che deve riprendere il discorso interrotto bruscamente all’indomani della trasferta di Castellammare di Stabia nel più breve tempo possibile. La gara interna con il Foggia bussa alle porte, sabato al Comunale sarà necessario vedere un Teramo totalmente diverso da quello visto nelle ultime settimane.

Fonte:Il tempo
Fonte foto:sambenedettoggi.it

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