Foggia – Vis Pesaro chiude il campionato dei satanelli

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Il Foggia chiude il proprio campionato contro la Vis Pesaro, formazione già retrocessa matematicamente in serie C2. In questa stagione i marchigiani hanno sofferto molto l’assenza di una guida tecnica, capace di saper gestire al meglio un gruppo composto da molti giovani. I tre avvicendamenti che hanno portato sulla panchina bianco – rossa Nemo, Piccioni e Iacobelli costituiscono il simbolo della crisi di risultati dei pesaresi. Il rammarico più grande di questa stagione è probabilmente l’ingaggio tardivo di Mr. Iacobelli, l’attuale tecnico, chiamato a risollevare una situazione già ampiamente compromessa e capace di tenere vive le speranze fino alla penultima giornata di campionato. Il tecnico ha riportato la vittoria nel clan bianco – rosso, un risultato che mancava addirittura da undici turni, riuscendo ad ottenere in sole 5 giornate sette punti, quasi la metà di quelli fatti registrare dai suoi predecessori in 28 giornate. I numeri fatti registrare in questo torneo dalla Vis Pesaro sono comunque disastrosi. E’ la squadra che ha vinto di meno (5 volte), che ha perso di più (19 volte), ed è la formazione che, con sedici ed otto punti, ha raccolto meno in casa e fuori. Il rendimento esterno dei marchigiani è composto da una vittoria, conquistata ad inizio stagione nel derby contro la Sambenedettese (uno a zero), cinque pareggi (a Rimini, Martina, Spal, Sora e Giulianova) e ben 10 sconfitte. Di Domenico e compagni giungono allo Zaccheria dopo un buon trend di risultati (tra i più importanti le vittorie su Reggiana e Martina) con tre punti conquistati nelle ultime sei trasferte che comunque non hanno evitato la retrocessione diretta. La coppia gol della squadra è composta dal duo Gaeta – Di Domenico rispettivamente con 7 e 4 gol realizzati (1 su rigore). Per la gara di domenica prossima non si prevedono particolari emozioni, se non quelle dei numerosi giovani della beretti che faranno il loro debutto in serie C1, grazie alla concomitante assenza di numerosi titolari falcidiati da squalifiche ed infortuni. All’andato finì con la vittoria per uno a zero dei padroni di casa (gol di Di Domenico) dopo una gara ricca di errori e senza sussulti. Sulla panchina sedeva per l’ultima volta Giuseppe Giannini che, dopo soli due giorni, chiuse l’avventura sulla panchina rosso – nera, coinvolto dal processo di ristrutturazione dei quadri tecnici messo in atto dal presidente Coccimiglio.

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