Foggia sprecone, sconfitta a Pozzuoli

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POZZUOLI – Sprecone e sfortunato, il Foggia perde 1-0 contro la modesta Puteolana, nellメanticipo di sabato della decima giornata del campionato di serie D girone H. I rossoneri regalano un tempo agli avversari, poi, nella ripresa, divorano numerose azioni da gol, prima del rigore (dubbio) realizzato da Napolitano e del clamoroso palo colto da Ferrante. Due episodi chiave di un incontro nato sotto una cattiva stella.

PRIMO TEMPO – Padalino, complici le assenze di Basta, La Porta e Agostinone, schiera un Foggia inedito e abbottonato. Il 3-5-2 disegnato dal tecnico ha lメeffetto di ingolfare le vie centrali del campo. Niang metodista davanti alla difesa concede metri in attacco ad Agnelli ma, al contempo, lo estranea dal cuore del gioco. I rossoneri scendono in campo contratti, il pallone non corre e la prima azione pericolosa arriva solo al 34メ, ma ad opera della Puteolana. Scognamiglio sfiora il palo con il destro dal limite. Nel finale Padalino inserisce Ferrante per Coccia; subito dopo Palazzo, da buona posizione, preferisce mettere al centro per Agnelli, invece di cercare una comoda conclusione a rete.

LA RIPRESA – Nel secondo tempo il Foggia entra in campo con un altro piglio. Al 4�st Ciccarelli deve volare per mettere in angolo un tiro cross di Agnelli. Un minuto pi� tardi Di Mase anticipa di Testa Quinto, pronto alla deviazione aerea su invito da destra di Esposito. All�11�st Giglio mette Palazzo davanti al portiere, ma l�esterno si allunga la sfera e l�azione sfuma. Al 13�st � ancora Giglio a liberare il destro ma il portiere si supera deviando in angolo. La partita viaggia spedita a favore del Foggia, prima del rigore generosamente concesso dal signor Schirru di Nichelino, per un presunto fallo di Villani su Napolitano. Lo stesso attaccante dagli undici metri spiazza Mormile e manda in visibilio il Conte. Il Foggia prova a reagire al 32� con una bomba di Agnelli, antipasto del clamoroso palo di Ferrante, con la palla che danza sull�intera linea di porta prima di uscire sul fondo. Al 40� Niang di testa manda incredibilmente a lato da posizione favorevole. La disperazione e l�incredulit� del senegalese sono l�istantanea pi� nitida di un match che frena le ambizioni di vertice del Foggia.

fonte: Domenico Carella – corriere del mezzogiorno

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