Corda: “Fondamentale tornare a vincere”

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Ecco le parole di Ninni Corda nella conferenza stampa tenuta prima del match Nardò-Foggia:

“Nei due pareggi non vedo il bicchiere mezzo pieno, soprattutto in quello in casa. È fondamentale tornare alla vittoria, per mettere punti in cascina fino a dicembre e la chiusura del girone di andata. Forse siamo sopra le aspettative di molti, ma non delle mie. Non dobbiamo piangerci addosso e pensare a vincere.

La partita contro il Nardò sarà durissima. Nelle ultime 3 partite ha fatto bene, vincendo contro il Cerignola e pareggiando il doppio svantaggio con il Brindisi. Ha preso buoni under in corsa ed ha attaccanti fortissimi che possono fare la differenza. Ci siamo allenati per contrastarli al meglio. È un momento difficoltà per la gente che sta fuori ma non è una giustificazione.

Col Casarano abbiamo avuto 8 palle gol limpide contro le loro 5. Sia con loro che contro il Brindisi siamo stati ripresi per demerito nostro. Dobbiamo essere più cattivi nel chiudere la partite e nella concentrazione sulle palle inattive in favore degli avversari.

Sono assenti Maccarrone e Notaristefano, che non staremo ad aspettare all’infinito. Saranno assenti anche Salvi e Kourfalidis, oltre ad Anelli squalificato e Gemmi che riprenderà ad allenarsi da martedì. Abbiamo ripreso Tortori, che ha ripreso a metà settimana, così come Salines e Delli Carri.

Il campo di Nardò è impresentabile come pochi campi in Italia. La Lega dovrebbe vigilare meglio e sarà una partita da fare senza correre rischi. Hanno ottimi giocatori dietro ed a centrocampo, con esperienza. Sarà una partita difficilissima, contro una squadra che ha sistemato l’aspetto societario ed ha un buon allenatore.

La mia assenza e quella di Anelli sono pesanti. Non mi aspettavo che avessimo avuto uno sconto. Chiederemo a Gravina di querelare il procuratore federale, perché mi viene da ridere per quanto avviene. Qui c’è gente che fa forte con i deboli ed i deboli con i forti. Non faremo più ricorsi, perché si spenderebbero solamente soldi. Il Taranto ha avuto uno sconto ed in questo momento paghiamo qualcosa dal punto di vista di tifoserie e procura federale. Ho avuto un incontro con Trefoloni che ha spiegato bene le regolare arbitrali. Ci sono cose però che non vanno bene e come società non mi farò mettere i piedi in testa da nessuno.

I campionati si vincono soprattutto in queste partite. Abbiamo 3 partite in cui conteranno la voglia, il gruppo e lo spirito. Il Foggia in passato ha già sofferto queste partite ed i miei calciatori devono sapere che sarà durissima.

Campagna settimana scorsa si era allenato poco per problemi al ginocchio. Deve migliorare che dopo le grandi prestazioni tende a mollare un po’. Dobbiamo costruire giocatori che possono essere il futuro del Foggia e lui è in prestito con diritto di riscatto in nostro favore e vorrei che crescesse di mentalità. È difficile trovare nelle categorie superiori chi si allena male ed i giovani devono capire che se vogliono fare una buona carriera devono dare il massimo.

Il Nardò a livello dirigenziale va avanti da anni. Sono sereni ed hanno una squadra gagliarda. Contro il Foggia chiunque giocherebbe con il coltello tra i denti, perché per loro e come una finale di Champions League.

Con il Brindisi avremmo dovuto fare il secondo gol perché mancavano ancora 25 minuti, mentre con il Casarano c’erano meno minuti da giocare e dovevamo gestire il vantaggio e se doveva servire dovevamo mandare anche il pallone direttamente al Sindaco in tribuna.

Il girone H è il più difficile d’Italia perché ci sono tantissimi derby sentitissimi. C’è qualità, campi pessimi per il terreno e difficilmente si arriverà a 75 punti per vincere il campionato.

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