Conclusa la diretta di TELERADIOERRE

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A cercare di far chiarezza su quanto è accaduto oggi e sul futuro del calcio a Foggia, ci sono in studio: Rino Palmieri, Lello Scarano, Mario Schena, Gigi Contessa, Massimo Marsico e il dottore commericialista Aquilino. Intanto s´apprende che è stato nominato il curatore fallimentare che è Antonio Mangiolfi. Esordisce proprio l´avvocato che dice: “C´e spazio per l´appello, ma la sentenza di oggi è esecutiva e il procedimento concorsuale andrà avanti normalmente. Con il parere positivo del tribunale si andrà avanti sino alla fine del campionato”. Scettico Massimo Marisco: “Ci vorebbe una cordata in grado di tirar fuori 6 milioni di euro. Non lo hanno fatto sinora, non vedo perchè dovrebbero proprio ora”. Aggiunge Aquilino che dice “Se ci fossero state garanzie, il giudice forse avrebbe concesso una ulteriore proroga, pur non avendo raggiunto l´accordo con l´istante fallimentare”. Marisco “Oggi, come dice Aquilino la situazione è molto più grave rispetto al passato quando a fallire era solo un socio”. Per la cronaca è giusto sottolineare che formalmente a fallire è stata la vecchia gestione, nella persona del vecchio amministratore unico, ovvero Vitale. Veramente suggestive le immagini dei calciatori che apprendono la notizia del fallimento. Intervento telefonico del giornalista Franco Ordine: “Ho appreso con tristezza della notizia del fallimento, sintomo di una incapacità imprenditoriale della mia città. Ma questa può essere una buona occasione per la rinascita. Tengo ad aggiungere che il Foggia rientra nel logo Petrucci e che quindi una nuova cordata potrebbe riportare il Foggia in serie C2. Bisogna far pressione affinchè salga finalemente in cattedra la classe imprenditoriale foggiana”. Interviene in diretta anche un commosso Giorgio Trinastich: “Vivo questa giornata luttuosamente. Ho subito l´espulsione dal mondo del calcio. Purtroppo oggi è morto un mio figliolo. Spero ci sia una soluzione in tempi rapidi. Ho bisogno anch´io di gridare forza foggia al campo sportivo”. Al telefono ora l´ing.Vacca: “E´ successo che il Foggia è fallito. Noi non abbiamo avuto il tempo di revisionare la contabilità e quindi abbiamo comprato la società ad una condizione; acquisto inefficace in caso di dichiarazione di Finiguerra”. Aggiunge: “Abbiamo avuto poco tempo sia per sistemare la desistenza che per la ricapitalizzazione. Al tribunale eravamo presenti con due avvocati, ma il collegio giudicante non ne ha tenuto conto. Abbiamo la volontà di chiedere al tribunale l´affidamento della squadra e cercare di ottenere la rimessa in bonis della società. Può essere il punto di partenza per un il nuovo Foggia”. Vacca si esprime in questi termini: “Ai calciatori abbiamo già espresso la nostra volontà di sostenere il Foggia Calcio. Daremo fondo ad ogni nostra energia per il Foggia Calcio”. Interviene Marco D´Adduzio: “Se Foggia doveva fallire sarebbe stato più giusto che la responsabilità fosse stata nostra. Sono dispiaciuto ed amareggiato come Scirano che ho da poco sentito. Sono stato colto di sorpresa da questa notizia e mi stupisco come gente di così tanta esperienza come quella di Roma cada in queste circostanze. Per risollevarsi ci servirebbe un miracolo. Se prima era possibile ottenere delle dilazioni, adesso chi vuole riavvicinarsi al Foggai deve pagare in un´unica tranche tutti i debiti”. Intervista a Marino: “Notizia inaspettata, siamo rimasti delusi e sconvolti. La realtà è questa ed è relativo incolpare qualcuno. Quello che mi fa piacere rimarcare è l´affetto che i tifosi ci hanno dimostrato”. Dice Lello Sergio: “Non se l´aspettava nessuno. E´ un peccato, era un momento propizio ed eravamo pronti ad un grande finale di campionato.Non so cosa pensare e sono rammaricato. Non mi sono mai trovato in una situazione simile”. Increduli nelle loro dichiarazioni anche i calciatori e i tifosi .

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