Comazzi, un abbraccio da brividi

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Qualcosa è cambiato. Sotto la Curva, la corsa pazza dei gialloblù ha aperto il cuore a molti. Forse serviva proprio una vittoria. Sofferta, ma pur sempre di vittoria si tratta. Alberto Comazzi trova la forza di dipingere di rosa il cielo sopra le teste dei gialloblù. L´Hellas che vince non canta ancora. Tuttavia, ha ritrovato il sorriso. “Una vittoria serve per ripartire. Ma ne serviranno molte altre per riprenderci, per risalire, per tornare in quota. Questo è solo l´inizio. Sette giorni prima, magari, una partita del genere l´avremmo persa”. E invece Mago Vriz…”E, invece, sono arrivati punti e ossigeno. Certo, il Verona ha sofferto, ha rischiato, ma non ha mollato fino alla fine. E poi è arrivata la corsa liberatoria sotto la Curva. Lo considero il messaggio più significativo da consegnare ai nostri tifosi. Un abbraccio tra noi e loro”.
Verona che vince, e qualcuno che pensa: bastava solo chiamare Pellegrini in panchina? “Non c´è la controprova. Sicuramente siamo stati più fortunati. E qualcuno è sceso in campo più libero mentalmente. A volte le novità ti aiutano a dare qualcosa in più. Voglio sottolineare anche però un altro aspetto: con Colomba ci siamo allenati sempre con intensità. Poi, però, veniva a mancare il risultato”.
Pellegrini, intanto, ha dimostrato subito grande coraggio lasciando a riposo i “senatori” Corrent e Ferrarese. Pezzi grossi di un Verona sospinto per una volta dai giovani. “Quelle del mister – ribadisce Comazzi – sono state scelte a sorpresa, che gli fanno onore. E chi è andato in campo ha dato il massimo. Ma quelli che sono rimasti fuori continuano ad essere giocatori importanti per questo Verona. E sono convinto che da qui alla fine del campionato potranno rivelarsi molto utili all´Hellas”.
Adesso, però, è già tempo di pensare al Foggia. Per capire se il Verona si è ritrovato grazie ad un episodio, o se realmente l´Hellas ha imboccato la strada giusta. “A Foggia potremo capire tante cose. La gara ci metterà subito di fronte alle nostre responsabilità. In più, andremo in campo dopo una settimana di lavoro in più con Pellegrini. Contro la Ternana erano tante le novità: il mister, il modulo. Ma la prima risposta è stata positiva. Ora siamo chiamati a confermarci. Ci vogliono fatti. Abbiamo fame di punti”
Fonte: L´Arena

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