Coccimiglio: “Sciopero non professionale e ridicolo”

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Il patron dell´U.S. Foggia dopo aver preso atto del rifiuto dei calciatori a scendere in campo per il consueto allenamento, si è fermato a parlare con i giornalisti presenti oggi allo Zaccheria. Nell´improvvisata conferenza stampa, alla quale era presente anche Calciofoggia, Coccimiglio ha preso atto dello sciopero della squadra ma ha biasimato i calciatori protagonisti, a suo modo di vedere “di una decisione ridicola ed improfessionale”. “Questo gesto- ha proseguito il patron- è irrispettoso nei confronti della città e dell´allenatore, e dimostra come i calciatori abbiano poca dimestichezza nel riconoscere i loro diritti e i loro doveri. Mi ero impegnato nei loro confronti nella giornata di ieri, oggi ho chiesto ventiquattrore di tregua, ho ritenuto opportuno posticipare il pagamento a domani”. Coccimiglio ha puntato il dito contro la mancanza di unione di uno spogliatoio fortemente influenzato da pochi elementi, che, a suo modo di vedere finirebbero per plagiare il resto della squadra. “In trent´anni- dice Giuseppe Coccimiglio- non ho mai subito ricatti e oggi nei loro confronti ho reagito bruscamente. Sono convinto che la maggior parte dei calciatori oggi era pronta a scendere in campo, poi, per solidarietà nei confronti di qualcuno ha aderito allo sciopero, se di sciopero si può parlare”. Alla domanda su come Coccimiglio intenda proseguire la gestione del sodalizio nei prossimi giorni lui ha detto: “Io andrò avanti per rispetto della città e dell´allenatore che, ripeto, non meritano questo trattamento. Quanto alla situazione societaria, dico che non ho più intenzione di fornire tante informazioni che violano la privacy della società stessa. Sono qui-ha concluso l´amministratore delegato dell´U.S. Foggia- armato di spirito costruttivo e intendo proseguire su questa falsa riga sperando, ma a questo punto non troppo, sull´appoggio di tutte le componenti”. Quanto al fallimento della Cogi Spa, il patron è apparso impreparato, quasi non sapessa della cosa. “Non so se la cosa mi riguarda”, ha commentato evasivamente.

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