Caputo (Juve Stabia): “Il Foggia non andrà ai play off”

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Un giorno in più di riposo non è servito a rischiarare il tempo in casa Juve Stabia. Il sorriso c´è, ovviamente, dopo un exploit come quello di Gallipoli, ma è comunque amaro per le susseguenti squalifiche di Silvestri, Baclet ed Alfredo Femiano, in vista della prossima gara, lunedì sera, in posticipo contro la Sambenedettese. Tre pedine importanti nello scacchiere gialloblù, con Capuano che non si fascia la testa è già pensa alle prime soluzioni. Dubbi soprattutto a centrocampo, mancando in rosa un altro esterno a sinistra, come d´altra parte a destra, mentre in avanti il rientro dalla squalifica di Caputo fornisce le ovvie garanzie per la sostituzione di Baclet, autore del primo gol in Puglia alla vigilia di Pasqua. «Quando stai fuori – ha spiegato l´ex della Salernitana – fa sempre male. Se sei infortunato lo accetti, se sei squalificato diventa più difficile mandar giù il boccone. Ad ogni modo sono contento di poter essere a disposizione della squadra. A San Benedetto faremo di tutto per restare ancora in zona play off e magari migliorare». Due trasferte, subito tre punti, ed ora l´appetito vien mangiando. «Ovviamente proveremo il colpaccio anche lunedì sera – continua Caputo – è una sfida importante, che ci porrà sotto i riflettori di tutta la categoria, e non vogliamo fare brutta figura». Già, si gioca di lunedì con la Sambenedettese, con i risultati del giorno prima già acquisiti, e se si pensa alle due sfide tra Cavese ed Avellino e tra Perugia e Ravenna, un successo esterno stabiese blinderebbe addirittura la posizione nei play off. «Ci sono scontri importanti al vertice – continua Caputo – e per questo dico che il posticipo difficilmente non sarà influenzato dalla giornata precedente. Noi dobbiamo solo pensare a giocare come sempre, badando al sodo e senza fronzoli. Abbiamo le carte in regola, al di là delle assenze importanti, per far bene anche a San Benedetto». La Juve Stabia è diventata, l´anno dopo Calciopoli, l´emblema del calcio bello, vero, con una squadra costata la metà, ed anche molto meno di tante formazioni della categoria, e che riesce ancora a stupire, con quindici risultati utili di fila inanellati. «Una bella striscia, non c´è che dire – aggiunge Caputo – e che vogliamo continuare ad allungare. Mi viene da sorridere a guardare chi ci sta dietro in classifica, ma quest´anno abbiamo avuto la conferma di quanto possa pagare il lavoro, l´abnegazione, la voglia di dimostrare quanto si vale, la fame di calcio. Tutto questo fa la differenza». Nessuno parla di tabella promozione, ma Caputo ha già una sua convinzione. «Per me il Foggia ha molti problemi, non credo centrerà l´obiettivo finale. La Juve Stabia? Non mi sbilancio, ora preferisco solo che si facciano i fatti».

Fonte: IL MATTINO

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