Canonico a Foggia TV: “Fortemente interessato al Calcio Foggia”

1
3.171 views

Nel corso del telegiornale di Foggia TV, è andata in onda l’intervista di Attilio De Matteis a Nicola Canonico: ecco le sue parole.

Canonico: “Ho fatto un’offerta per le quote societarie in passato e la rinnovo. Non sono interessato a convivenze”

“Avevo fatto un’offerta con scadenza 31 di agosto perché volevo programmare il calciomercato dato che il campionato è iniziato ad ottobre. La proposta è rimasta inevasa da parte del Calcio Foggia 1920 e ne ho preso atto.

Con Roberto Felleca mi sono sentito in estate, quando esternai la mia disponibilità in caso di difficoltà, ma lui non ha chiamato. Sicuramente non sono interessato ad una convivenza: devo poter governare con il 100% delle azioni il Foggia senza avere troppi soci attorno da assecondare. In cabina di regia ci deve essere un solo presidente.

Vedere in questi giorni una città allo sbando per le situazioni che stanno accadendo, è una cosa che mi ha lasciato interdetto. Voglio rasserenare la piazza: se la società attuale volesse fare un passo indietro, io rinnovo la mia proposta e disponibilità alle condizioni che ho posto: dare indietro le somme degli investimenti fatte dai soci.

Io sono pronto anche oggi. Non c’è bisogno di aspettare mesi affinché arrivino soldi da fondi esteri: posso fare subito i bonifici e pagare. Chi mi conosce sa che non parlo per il gusto di parlare ed apparire. Non dipende da me, ma da altri: se mi daranno la loro disponibilità, sarò onorato e felice di chiudere questa vicenda ed acquisire le quote del Foggia”.

Canonico: “Foggia rappresenta un patrimonio calcistico importante. Mi piacciono le sfide difficili”

“In questo ultimo periodo però tanti amici professionisti ed imprenditori di Foggia che mi conoscono da anni, mi hanno chiesto di intervenire e di dare una mano. Io sono un imprenditore pugliese, legato alla mia terra, e Foggia rappresenta un patrimonio calcistico nazionale importante.

Foggia ha fatto tanti anni di Serie A perché ci sono potenzialità per fare calcio ad alti livelli. Servono però pazienza, tempi, programmazione e fare sempre le cose alla luce del sole, rimanendo coerenti a quanto si dice. Ci sarebbe tanto da fare ed ovviamente più tempo passerà e meno tempo ci sarà per agire sul mercato, che scadrà lunedì 12 ed a quel punto potremmo puntare solo sugli svincolati. Il calciomercato poi si fa sempre in estate e mai in inverno, perché calciatori importanti difficilmente si muovono.

Ho visto qualcosa del Foggia di Zeman, che ha entusiasmato non solo Foggia ma tutta Italia. La passione dei tifosi foggiani è immensa e seguono con grande partecipazione anche in trasferta. Avere una tifoseria di questa portata al proprio fianco è importante perché dimostra l’attaccamento alla squadra e nei momenti di difficoltà aiutano ed incitano dando quel qualcosa in più: in poche piazze si vede questo seguito e questa voglia di difesa dei colori sociali della propria città.

La Serie C non vive di diritti televisivi e sarà difficile per tutte le società, ma di incassi e sponsorizzazioni, cose che verranno entrambe meno con gli stadi vuoti. Spero che quanto prima si possa avere il 25% del pubblico allo stadio, perché sarebbe importante: il calcio senza pubblico ha poco senso”.

Canonico: “Calcio è un hobby, non ho interessi su Foggia”

A me piace il calcio come hobby e divertimento. Chi pensa di usare il calcio come un tornaconto di vita, sbaglia. Ho preso il Bisceglie dall’Eccellenza e l’ho riportato in C, in una realtà piccola rispetto alle potenzialità di Foggia, dove ci sarebbe un bacino d’utenza ed introiti differenti, si potrebbe programmare qualcosa di importante. A Bisceglie ho lasciato perché non c’erano più motivazioni, ma sono stato ringraziato dai tifosi.

A Bisceglie abbiamo sempre pagato tutti e mai nessuno è venuto a bussarci alla porta per dei ritardi, rispettando sempre le regole”.

Canonico: “Appena riceverò il titolo mi muoverò. Mi piace il calcio offensivo”

”Farò valutazioni un minuto dopo appena riceverò il titolo dopo averlo acquisito dalla società. È inopportuno sentire allenatori e parlare di un progetto che al momento non esisterebbe. Dopo si preparerebbe la struttura: Allenatore, secondo, preparatore dei portieri, preparatore atletico, massaggiatori, magazzinieri e tutto il resto. Mi servirebbe del tempo per programmare qualcosa di importante anche dato il periodo particolare, dato che non ci sarebbe tempo per fare mercato.

Mi piace un calcio molto offensivo e non mi piace perdere nemmeno le amichevoli. Nel tempo non siamo mai stati sfiorati in episodi particolari se non nell’occasione di Maccarrone, ma fummo noi stessi a denunciare il calciatore e questo per me è motivo di orgoglio perché il calcio deve essere uno sport sano e fatto di valori”.

Pubblicato da calciofoggia.it su Venerdì 9 ottobre 2020

Calciofoggia.it è anche su Facebook! Clicca qui e metti “Mi piace” alla nostra pagina per rimanere sempre aggiornato!

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui