Campionato equilibrato, il Foggia un po´ meno

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Nel prossimo fine settimana si gioca la quinta giornata di ritorno del campionato di serie B. Un campionato che non ha ancora evidenziato risultati scontati o verdetti facilmente prevedibili, vige un grande equilibrio in ogni zona della graduatoria. In vetta, se pur col Brescia in grande forma, non è uscita fuori la classica lepre, un formazione, cioè, pronta ad andare in fuga per seminare le inseguitrici. Quello che, nel girone di ritorno dello scorso campionato, ha fatto l’Empoli di Andreazzoli, una squadra che non ha trovato più rivali nella sua corsa verso il massimo campionato nazionale. Al momento, per il primo posto sembrerebbe una sfida tra Brescia e Palermo, ma il Benevento, con una partita in meno, può ancora dire la sua soprattutto approfittando dello scontro diretto tra le due, che si disputerà nell’anticipo di venerdi sera in Sicilia. Un big match aperto ad ogni risultato, un ghiotto boccone per gli scommettitori con codice bonus unibet. La squadra di Corini è in gran forma, è in serie positiva da dieci turni, nei quali ha totalizzato 24 punti grazie a una grandinata di gol: 26. Già i gol. La formazione bresciana è al primo posto anche per reti fatte (49) e dispone del capocannoniere del campionato: Donnarumma autore di 21 gol. Il Palermo, invece, sta cercando di uscire fuori dai problemi societari e nello scontro diretto, grazie anche al fattore campo, potrebbe riprendersi la vetta della serie B. Grande equilibrio anche nella lotta per centrare la zona play off. Il Verona con la panchina di Grosso in bilico e il Pescara hanno avuto battute d’arresto pericolose, soprattutto gli scaligeri, nonostante un organico di tutto rispetto, hanno raccolto davvero troppo poco rispetto alle potenzialità della squadra messa a disposizione dell’allenatore. Proprio in chiave play off, domenica sera c’è un interessantissimo Spezia – Verona, che vede la squadra di Pasquale Marino in grande spolvero (reduce da due vittorie consecutive) e i veronesi con il tecnico in odore di esonero per i miseri quattro punti raccolti nelle ultime cinque gare, disputate, per altro, contro formazioni di bassa classifica (Foggia, Padova, Cosenza, Carpi e Crotone). Anche il Cittadella non sta attraversando un buon periodo di forma, inanellando due sconfitte consecutive, ma subito dietro, se pur ad una sola distanza, il Perugia di Nesta mostra una pericolosa discontinuità, che non permette alla formazione umbra di entrare nella griglia delle prime otto. A proposito del Cittadella e delle posizioni play off, sabato la formazione di Venturato giocherà a Benevento, altro scontro diretto delle zone alte della classifica. Dietro al Perugia troviamo la Salernitana, che farà visita all’Ascoli, per cercare di riscattarsi e di ammorbidire l’aria di contestazione che si respira in Campania, dopo lo scarno bottino di un solo punto nelle ultime tre partite. Cremonese, Venezia e Ascoli, sembrano poter restare nella zona limbo della graduatoria, con i marchigiani a 25 lunghezze, ma con ben due gare in meno. Ecco che a quota 24, con il Cosenza comincia la zona pericolo, anche questa molto equilibrata. Addirittura le ultime cinque in classifica (Livorno e Foggia 20 punti, Crotone 19, Carpi 18 e Padova 17) sono racchiuse in tre punti. Il match più interessate della quinta di ritorno, riferita alla lotta per non retrocedere, è proprio quello che vedrà impegnati i ragazzi di Padalino in casa del Padova. Il Foggia non può permettersi di farsi agganciare dall’ultima della classe, sarebbe un suicidio sportivo. Patavini e rossoneri sono forse le squadre che si sono rinnovate di più nel recente mercato di gennaio. Bisoli e i suoi ragazzi sembravano poter cambiare registro dopo il calciomercato, infatti alla prima giornata di ritorno hanno rifilato un secco 3 a 0 alla corazzata Verona, ma è stato un fuoco di paglia, perchè nelle successive tre giornate ha raccolto soltanto 2 punti. Anche il Foggia ha lo stesso score nelle ultime gare e ha necessità di invertire la rotta. I satanelli hanno bisogno, da questo momento in poi, di un ruolino di marcia da promozione per evitare la zona retrocessione. Un girone di ritorno, insomma, come quello dello scorso anno, quando Stroppa portà i rossoneri a due sole lunghezze dai play off. La missione è possibile? E possibile se il tecnico foggiano riuscirà a dare equilibrio ad una squadra costruita male, con un organico con elementi di grande valore, ma male assortiti.

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