BIANCHETTI: ´Del Foggia temo la compattezza´

0
11 views

La pioggia cade lentamente, sembra quasi accarezzargli il volto, ma Salvo Bianchetti (nella foto) dà l´impressione di non sentirla per come scruta, imperturbabile, i suoi ragazzi. Il fondo dello ´Iacovone B´ è piuttosto pesante, non agevola le trame offensive di una squadra che fa del gol il più grosso dei suoi problemi. ´Sono qui solo da una settimana – spiega Bianchetti – quindi non posso stilare una diagnosi, non sarebbe veritiera. Sulla base di quanto visto a Viterbo, posso dire che siamo stati sfortunati: una traversa, un gol annullato e qualche buon intervento del portiere avversario ci hanno impedito di interrompere un digiuno che preoccupa, ci mancherebbe, ma che non deve diventare un assillo´.
– Per questo oggi pomeriggio ha provato il 3-4-3, vuole una formazione aggressiva contro il Foggia?
´No, in realtà tutti questi esperimenti mi servono per capire qual´è la migliore soluzione tattica su cui dovrò lavorare. Il discorso vale anche per i giocatori: ho bisogno di vederli tutti, attentamente, in allenamento e in partita per comprendere meglio le caretteristiche di ognuno´.
– Si spiega così l´accantonamento di Del Signore che a Viterbo era stato uno dei migliori, ma che oggi è stato impiegato tra le riserve?
´No, guardi, nessuno deve sentirsi escluso o titolare fisso: a me piace tenere tutti sulla corda. La formazione che scende in campo la domenica viene decisa sulla base del lavoro settimanale, non al giovedì pomeriggio´.
– Quando è arrivato ha detto che il suo primo obiettivo era quello di ricostruire psicologicamente la squadra: a che punto è?
´Direi che siamo a buon punto, e per questo devo dire grazie alla società: nonostante le pessime condizioni atmosferiche, anche oggi tutti i nostri dirigenti erano presenti e questo i calciatori lo percepiscono. A Viterbo, del resto, siamo stati protagonisti di una buona prova ed è un segnale di ripresa´.
– L´assenza di Vidallè l´ha costretta a ridisegnare l´attacco.
´Non è prorpio così. Vidallè è il pezzo di una squadra, non tutta la squadra: per domenica dovrò sostituire soltanto lui´.
– Con Abate…
´E’ una soluzione, ma non è importante sapere il nome di chi scenderà in campo al suo posto, è fondamentale capire che sotto porta ci dobbiamo arrivare. Se il Taranto non risce a segnare, il problema è di tutti non dei soli attaccanti, ecco perchè voglio una squadra capace di cosruire un bel numero di palle-gol a partita´.
– Veniamo al Foggia: la sensazione è che se gli uomini di Marino c´avessero creduto, a quest´ora sarebbero a giocarsi la B con il Crotone e tutte le altre.
´E´ una sensazione che provo anch´io, ma del Foggia temo soprattutto la compattezza, lo spirito di gruppo. Nonostante i numerosi problemi societari, sono stati bravi a non disunirsi stazionando sempre nelle zone medio-alte della classifica e questo la dice lunga sulle loro potenzialità´.
– In settimana ha detto: “Il Taranto può evitare i play-out”, è sempre di questo parere?
´Se avessimo vinto contro la Viterbese, c´avrei messo la mano sul fuoco, oggi dico che saranno fondamentali le prossime due gare: se riusciremo a conquistare 4 punti con Foggia e Fermana ci giocheremo tutto nelle restanti cinque partite´.

Fabio Di Todaro

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui