Avanti tra mille problemi, in attesa di una ´luce´

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L’ instabilità societaria è il vero leit-motiv di questo campionato. Per via dei ‘soliti’ problemi, si è stati costretti a cedere pezzi pregiati, veri punti di forza della squadra. Come se non bastassero le varie cessioni, ultima quella di Nicola Mariniello, anche la sfortuna si è messa di mezzo ad intralciare un cammino pieno di difficoltà. Prima l’infortunio di Di Toro, poi De Zerbi e quindi Catalano. Adesso anche Sapienza. E così al Foggia di Marino è venuto a mancare il mix di esperienza e qualità necessario per ambire ad altri traguardi. Ora la classifica parla chiaro: i play-off sono ormai un sogno lontano 8 punti, i play-out invece, suonano come un campanello d’ allarme. Bisogna allontanarsi il prima possibile dalle zone più a rischio. Magari approfittando anche del rientro di De Zerbi che non sarà al top ma sicuramente tornerà utile.
Nel contempo, Vitale e soci dovranno trovare un accordo con l’ avv. Fininguerra relativo all’ istanza di fallimento. Sempre che il Tribunale sia disposto ad attendere qualche altro giorno, come vorrebbero i dirigenti, prima di pronunciarsi definitivamente.
E’ la solita storia che ormai va avanti da mesi, tra ricapitalizzazioni e rinvii vari. In attesa che accada qualcosa, che qualcuno sia finalmente disposto a dare una mano (e non solo quella) al Foggia.
Sempre che non spuntino altri Tassielli che poi vengono meno sul più bello. Serve gente seria e solida da un punto di vista finanziario. La stessa gente che Vitale aspetta con ansia. Questo presuppone che i problemi si risolvano, che qualcuno sia davvero pronto a subentrare. Vitale ne è convinto, vogliamo esserlo anche noi. Anche se non vorremmo che alla fine l’ unica ancora di salvezza per il Foggia possa essere la proposta del Presidente del CONI Petrucci che potrebbe materializzarsi in legge: conservare titolo sportivo e categoria di appartenenza nonostante il fallimento. Una sorta di ‘mega condono’ del pallone pensato per salvaguardare squadre ben più blasonate come la Roma di Sensi che rischiano grosso (guarda caso). Ma a beneficiarne sarebbero tutte le squadre dalla serie A alla C2, Foggia compreso ovviamente.
Per il momento è solo una proposta che comunque ha già ricevuto vari e importanti consensi.
Rompicapi societari a parte, Marino e i suoi uomini adesso dovranno concentrarsi sulle prossime due trasferte contro Vis Pesaro e Benevento.
Speriamo soltanto possano farlo con un bel po’ di tranquillità in più.

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