Altro stop interno: la capolista vince 3-1

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I fischi al Foggia, i tre punti all´Acireale. Questa, in estrema sintesi la partita di oggi giocata allo Zaccheria. I rossoneri sono stati sconfitti meritatamente 3-1 dalla capolista Acireale, dimostratasi oggi superiore alla squadra di Marino. Dopo una prima fase di studio, i siciliani fanno capire subito le loro intenzioni. Nei primi tredici minuti ha il mano il gioco e costruisce ben quattro occasioni da gol. Apre Garzon con due conclusioni imprecise (6´ e 10´), poi tocca a Suriano impensierire Rossi con un tiro cross deviato in angolo. Al dodicesimo è Lo Monaco ad andare vicino al gol con uno stacco imperioso su cross di Lo Monaco. Si fa vedere anche il Foggia, che con una serpentina di Del Core riesce per la prima volta ad impensierire la difesa acese. Prima di una mischia in area siciliana, conclusa con una scivolata di Greco deviata in angolo da Polito, c´è da registrare una conclusione volante di Garzon su assist di Russo. Al 24´ il risultato si sblocca; c´è un´azione acese confusa sulla destra, Brutto perde palla e Pagana (proprio lui che sembrava in procinto di passare al Foggia) trafigge Rossi con un diagonale imprendibile. Sull´azione c´è il giallo di un fuorigioco fantasma, non rilevato dall´arbitro Velotto, anche se sembra che la bandierina del guardalinee si sia alzata. Il Foggia perde il bandolo della matassa e manovra sterilmente a centrocampo. Bisogna attendere il 43´ per un sussulto degno di nota: succede che su un traversone da sinistra, Costanzo faccia sda spondfa per Greco che non strozza sul terreno la sua conclusione. Poco dopo la ripresa delle ostilità, Marino richiama in panchina Costanzo(tutt´altro che annunciata la sua presenza alla vigilia) per far posto a Silvestri. Al 52´ Del Core cerca di farsi strada, ma viene ostacolato dai difensori granata; risponde Garzon che stacca in solitudine al centro dell´area di rigore foggiana ma sfiora il palo, esattamente come il pallonetto di Russo arrivato a tu per tu con Rossi dopo aver saltato due avversari. Al 68´ l´Acireale raddoppia; da applausi lo slalom di Cardinale che si beve tutto il centrocampo rossonero e lancia Mastrolilli. Bravo l´avanti acese a dribblare Rossi e ad infilare la porta sguarnita. A questo punto il pubblico sigli spalti rumoreggia e riserva fischi agli uomini di Marino. Entra Assennato e proprio dal suo piede parte al 75´ il cross che Umberto Del Core devia in rete(nella foto). La partita sembra riaperta, il pubblico torna a crederci e per poco il Foggia non trova il pareggio. La girata volante di Brutto è da applausi, ma il pallone sfiora l´incrocio dei pali della porta di Polito. All´80´ c´è spazio per una recriminazione; sulla botta di Silvestri Polito non trattiene, in agguato c´è Del Core che strattonato, va per le terree. Velotto, però, lo invita a rialzarsi. Materiale per la moviola, insomma. Ci prova anche Mariniello ma il suo destro è assai impreciso. Nel corso dell´ultimo minuto di recupero, Matrolilli è lesto a raccogliere un pallone sfuggito dalle mani di Francesco Rossi. E´ il 3-1 ed il punto esclamativo sulla terza sconfitta consecutiva rimediata allo Zaccheria.

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