Grassadonia: "mi ha stupito la voglia dei calciatori di voler tornare a fare determinate cose"

Nella sala Fesce del Pino Zaccheria si sono presentati: il rientrante tecnico rossonero Gianluca Grassadonia ed il presidente Lucio Fares. Le loro parole:

Fares: "Diamo il ribenvenuto a Gianluca Grassadonia, lo dico a nome della società, siamo convinti che grazie a lui potremo raggiungere la salvezza sul campo, si sta facendo un buon lavoro... credo che andrà tutto come deve andare. Abbiamo la scadenza del 18, siamo fiduciosi e lavoriamo dietro le quinte, ne riparleremo il 19.
La compattezza di tutti è l´unico modo per arrivare all´obiettivo, la società per il dopo Padalino ha pensato subito a richiamare il mister Grassadonia, perchè ci era dispiaciuto tantissimo mandarlo via. La partita si giocherà sul campo domani, ma la problematica del 18 si risolverà successivamente, spero vivamente di parlarne il 19. In questo momento sulle trattative degli ingressi in società non c´è niente di vero, stiamo facendo da soli del nostro meglio.
Le voci vere sono veramente poche, in questo momento voglio che si riempia lo stadio, ognuno deve fare il suo...chi sul campo chi sugli spalti.
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Grassadonia: "Prima di iniziare con le domande ci tenevo a sfiorare un argomento e toccarne un altro: non risponderò ad alcuna parola che riguarda il passato, per quanto riguarda il secondo argomento... vorrei che restasse questa grande compattezza che ho trovato nella fase con Padalino. Questa compattezza ci porterà ad arrivare al nostro obiettivo, lo voglio ribadire... così doveva essere anche prima. Sono qua per costruire, è giusto per me ribadire il mio pensiero del 7 dicembre a Livorno... li ho detto di tutto.
Trovo un Foggia forte, mancano 9 partite e dobbiamo tutti credere in questa squadra, non è giusto parlare di chi non c´è più. Avrei voluto avere un maggior rapporto con la gente, purtroppo è un difetto del mio carattere... voglio passare un immagine mia che non sia scontrosa ed arrogante, non voglio essere considerato presuntuoso.
Dobbiamo vincere, l´ho detto ai ragazzi, per salvarci dobbiamo vincere le partite, la mia idea di calcio la conoscete... da questo punto di vista ho trovato una squadra desiderosa e vogliosa che ha dato il massimo... loro sono riusciti anche a divertirsi, vogliamo tornare a divertirci e giocarci le partite.
Oggi per me la difficoltà nel raggiungere la salvezza è massima, però dobbiamo farcela... abbiamo 9 partite e soprattutto in casa dobbiamo fare molti punti.
Vogliamo il calore da parte della gente che ci sopporti e che ci supporti, vogliamo dare il massimo in tutte le partite che restano.
Li ho trovati che avevano voglia di allenarsi, di riprendere un discorso intrapreso mesi fa, Iemmello fortunatamente non aveva la famiglia con se... il primo giorno che sono tornato era un po´ scarico e successivamente, nei giorni seguenti, si è allenato con grande intensità, ho visto grande voglia ed una partecipazione buona da parte dei ragazzi.
In questi 4 giorni ho avuto modo di osservare i giocatori. In me ed in tutti deve esserci voglia di rivalsa che farà si che tutti, tifosi in primis debbano volerci sostenere.
Ho pensato quando sono stato richiamato allo scorso anno a Vercelli, li i calciatori erano con me, ma non la società... se succede questo la situazione deraglia. Devono tornare a giocare, a divertirsi con serenità.
Affrontiamo una squadra in questo momento che va a mille, dobbiamo avere grande rispetto ed idee chiare, abbiamo bisogno di sostegno e di non abbatterci nei momenti di difficoltà. Abbiamo le idee chiare su ciò che dovremo fare domani, ma non comunichiamo ancora niente per darci un leggero vantaggio.
Se ci andassimo a perdere dietro i numeri non ci troveremmo più, dobbiamo fare almeno 5 vittorie, per me la salvezza è a quota 41/42.
Il Cittadella è in un momento di forma importante...si faranno rispettare come faremo anche noi.
Devo far dare il massimo ai ragazzi, devo ridargli uno spirito che hanno perso e tornare a giocare.
Fortunatamente c´è un buon gruppo di calciatori che hanno fatto parte del recente passato, ciò che mi ha stupito è stata la voglia di voler tornare a fare determinate cose di gioco, questa è una cosa importantissima, è l´idea che deve accompagnarci. Alcune situazioni le abbiamo lasciate nel cassetto e le riprenderemo la settimana prossima perchè ne avremo possibilità grazie alla sosta. Sono tutti convocati tranne gli infortunati e Busellato che è squalificato.
Ammetto che ad inizio anno ci sono state enormi difficoltà, ad obiettivo raggiunto con la serenità ne dirò di più. Dopo 5 partite fatte e 10 punti conquistati, il direttore Nember ha dovuto già fare una conferenza per difendermi, sono sicuro di ciò che faccio, del mio valore, che posso arrivare all´obiettivo con la squadra, ma non ha senso parlare di ciò che è stato... bisogna salvare il Foggia, tutti insieme.
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Antonio Umbriano