Il Foggia rimanda ancora la vittoria allo “Zac”: contro il Pescara è 1-1

Il Foggia pareggia 1-1 allo “Zaccheria” contro il Pescara, riuscendo di accorciare di una lunghezza il distacco dal Cosenza sestultimo battuto dal Livorno per 2-0.


Padalino conferma il 4-3-2-1: Leali in porta; difesa con Loiacono e Ranieri terzini, Billong e Martinelli al centro; in mediana agisce Greco tra le mezzali Busellato e Deli, con Galano e Kragl a supporto dell’unica punta Iemmello.
Pillon risponde con un 4-3-1-2 che vede Fiorillo tra i pali; difesa con Campagnaro e Scognamiglio centrali, Ciofani e Balzano esterni; a centrocampo Brugman funge da metronomo con Memushaj e Melegoni ai suoi lati; Marras si muove da trequartista a supporto del duo composto da Mancuso e Monachello.


Parte meglio il Pescara con la zuccata di Ciofani al 2’ su sviluppi di corner viene deviata in angolo da Loiacono, poi al 5’ Leali blocca il tiro di Marras, smorzato nuovamente da Loiacono, anticipando il possibile tap-in di Monachello.
Al 9’ Martinelli mette in angolo il cross di Melegoni rischiando quasi l’autogol, poi il Foggia si rende pericoloso al 15’ quando Fiorillo chiude in presa bassa anticipando Iemmello che si era allungato il pallone nel controllo dopo uno scambio rapido con Deli.
Al 19’ Deli calcia a giro con il destro dal limite dell’area, con il suo tentativo che si spegne di un soffio sul fondo, mentre dopo 120 secondi il tiro-cross di Monachello scorre parallelo alla linea di porta, con il pallone che non la oltrepassa e non viene depositato da nessuno in rete.
Dopo il tentativo da fuori altissimo di Melegoni al 24’, Loiacono calcia di pochissimo fuori l’assist dalla corsia destra di Busellato, al termine di un’ottima costruzione di gioco da parte degli uomini di Padalino al 26’.
A cavallo del 27’ il Pescara va al tiro due volte: prima Monachello incorna fuori il cross dalla destra di Ciofani, poi Marras non inquadra con il destro lo specchio della porta su una nuova azione orchestrata sulla corsia destra dagli ospiti.
Al 32’ Scognamiglio si oppone al tentativo di Busellato dopo la respinta di pugni di Fiorillo sul cross dall’out di sinistra di Greco, poi è Galano a provarci dalla distanza al 35’ facendo terminare il pallone di poco oltre il palo alla destra del portiere ospite.
Al 40’ sanguinoso pallone perso da Martinelli sulla propria trequarti difensiva, ma Monachello preferisce la conclusione dai 25 metri anziché provare a servire Mancuso che stava ben tagliando verso l’interno dell’area di rigore, con Leali che è attento e blocca.
Ancora Monachello al 42’ ed al 43’ non riesce ad inquadrare lo specchio della porta con due tentativi mancini, poi al 44’ al primo vero tiro in porta del match, il Foggia passa in vantaggio: l’azione nasce da una punizione battuta da Kragl sulla sinistra respinta dalla difesa ospite, Billong recupera e serve Galano il cui tiro viene nuovamente ribattuto dalla difesa sui piedi di Kragl, il tedesco serve Deli che si libera con una finta di un avversario e scocca poi un destro che va a baciare il palo interno prima di gonfiare la rete alle spalle di un incolpevole Fiorillo.

La ripresa ha inizio senza cambi, con il Foggia che parte forte e che vede il tiro di Galano venire respinto in corner, sugli sviluppi del quale Martinelli incorna male la battuta effettuata proprio da Galano.
Botta e risposta tra le due squadre a cavallo del 50’: prima Deli lancia Iemmello in profondità ed il numero 9 scocca un destro che colpisce in maniera piena il palo alla destra di un Fiorillo battuto, poi Memushaj mette di poco sul fondo con un tiro a giro di mancino.
Brugman ci prova dai 30 metri al 54’ depositando alto, Fiorillo invece deve distendersi sulla sua destra per deviare in corner il diagonale di Busellato al 56’.
Al 62’ Leali ha vita facile sulla debole conclusione di Mancuso, poi, sull’azione seguente, Iemmello fallisce clamorosamente la palla del possibile 2-0, sparando addosso a Fiorillo l’assist in lob di Galano.
Si giunge al 65’ ed il Sig. Volpi di Arezzo decreta il calcio di rigore per il contatto in area rossonera tra Billong, che nell’occasione viene anche ammonito, e Mancuso. Sul dischetto si presenta lo stesso Mancuso che calcia centrale riuscendo però a spiazzare comunque Leali, e portando il match sul risultato di 1-1.
Il Foggia non ci sta ma riesce a costruire la prima azione pericolosa solamente al 71’, quando Kragl prova il mancino al volo dal limite sul passaggio dalla destra di Busellato, facendo però terminare il pallone sul fondo, mentre senza pretese e molto impreciso è il mancino del tedesco dai 30 metri al 76’.
Scognamiglio al 77’ effettua un tiro di alleggerimento regalando il pallone a Leali, mentre al 79’ Monachello non mette potenza nel suo tentativo che viene anch’esso comodamente controllato dal portiere del Foggia.
Il subentrato Crecco colpisce l’esterno della rete con il mancino allo scoccare del minuto 80, poi si deve attendere il minuto 89 quando l’altro subentrato Del Sole calcia di molto sul fondo.
Nel corso dei 5 minuti di recupero, Brugman ha al 93’ la palla dell’1-2 ma fallisce calciando a lato con il destro l’assist di Memushaj.


Il Foggia non riesce a ritrovare la vittoria casalinga, con l’ultima affermazione allo “Zaccheria” che risale a Foggia-Cremonese 3-1 del 14 dicembre, allungano a 3 la strisce di partite senza successi in Puglia (2 pareggi ed 1 sconfitta).
Il Pescara rimanda ancora l’appuntamento con il primo successo del 2019, ritornando però a fare punti dopo la pesante debacle giunta settimana scorsa all’”Adriatico”, quando il Brescia riuscì ad imporsi per 1-5.


Tabellino

Foggia - Pescara 1-1
44’ Deli (Fog), 67’ rig. Mancuso (Pes)


Foggia (4-3-2-1): Leali; Loiacono, Billong, Martinelli, Ranieri; Busellato, Greco (81’ Agnelli), Deli (81’ Mazzeo); Galano (89’ Matarese), Kragl; Iemmello
A disposizione: Noppert, Sarri, Cicerelli, Marcucci, Boldor, Ingrosso
Allenatore: Sig. Pasquale Padalino

Pescara (4-3-1-2): Fiorillo; Ciofani, Campagnaro, Scognamiglio, Balzano; Memushaj, Brugman, Melegoni (69’ Crecco); Marras (81’ Bruno); Mancuso, Monachello (85’ Del Sole)
A disposizione: Kastrati, Capone, Bellini, Pinto, Bettella, Perrotta, Antonucci, Kanouté, Sottil
Allenatore: Sig. Giuseppe Pillon

Arbitro: Sig. Manuel Volpi di Arezzo
1’ Assistente: Sig. Damiano Margani di Latina
2’ Assistente: Sig. Michele Lombardi di Brescia
Quarto Uomo: Sig. Luca Massimi di Termoli

Ammoniti: 38’ Mancuso (Pes), 65’ Billong (Fog), 65’ Ranieri (Fog), 84’ Busellato (Fog)


Armando Borrelli