Grassadonia: “L’1-1 ci ha condizionati. Pareggio giusto”

Le parole di Gianluca Grassadonia in conferenza stampa:

“Dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro e a crescere nonostante i fischi. L’inerzia della partita è cambiata e ci siamo fatti condizionare dal pareggio a livello mentale. Nel secondo tempo eravamo stanchi e ci siamo allungati. Deli l’ho dovuto sostituire per un affaticamento, poi ho preferito togliere Galano ed inserire Busellato per avere maggiore equilibri. Poi abbiamo sofferto contro una buona squadra che ci ha messo alle corde. Secondo me il pareggio è giusto perché nel primo tempo potevamo trovare il 2-0, mentre nel secondo tempo avrebbero potuto farci gol loro.

La formazione era molto obbligata a causa delle defezioni e delle squalifiche. In questo momento paghiamo la mancanza di giocatori importanti. Volevamo vincere a tutti i costi e nel primo tempo stavamo facendo bene, poi il pareggio ci ha condizionati.

Nel secondo tempo siamo stati poco compatti, soprattutto in fase di non possesso, sbagliando la pressione con i 3 davanti. Più siamo bravi a sporcare le giocate dei difensori avversari e più ne troviamo giovamento ovviamente. Siamo stati fermi 22 giorni e Galano non era in forma, mentre Camporese e Carraro erano stati fermi ancora di più praticamente. La squadra però ha saputo soffrire.

Avevo bisogno di un giocatore che mi facesse pressione su Bentivoglio, perciò ho tolto Galano che era stanco e spostando Cicerelli sulla trequarti. Purtroppo la situazione di questo momento a causa degli infortuni è delicata e dobbiamo fare il massimo con chi abbiamo.

I tifosi sono la forza del Foggia e se hanno fischiato vuol dire che si aspettavano la vittoria. I ragazzi dal punto di vista dell’impegno ha dato tutto. A livello mentale abbiamo accusato il gol subito e siamo andati in sofferenza. So che gli allenatori sono sempre a rischio ma devo mantenere la serenità e lavorare nel modo migliore. Bisogna capire il campionato del Foggia, perché giocare certe partite e viverle come ultima spiaggia è negativo. Dobbiamo essere bravi a remare tutti dalla giusta parte, perché abbiamo bisogno del supporto del pubblico ed uscire da questa classifica. Dobbiamo essere bravi a trovare gli equilibri giusti.

La vittoria è l’unica medicina e la volevamo”.


Armando Borrelli