Zenga: “Contento della mia squadra. Zaccheria stadio bellissimo”

Le parole di Walter Zenga in conferenza stampa:

“Sono soddisfatto perché la squadra ha dimostrato di sapersi adattare ai momenti difficili della partita e poi è venuta fuori molto bene. Abbiamo giocato con intelligenza e coraggio. Citro ha avuto un problema alla caviglia ieri mattina, una distorsione, poi ho preferito non rischiarlo.

Noi eravamo partiti con Pinato trequartista, poi ho messo lì Segre che ho deciso in seguito di allargare esterno destro offensivo.

Nella ripresa abbiamo giocato un buon calcio, con buona personalità. I ragazzi stanno assorbendo bene i principi che sto dando.

Bentivoglio e Zampano sono stati ammoniti subito ma hanno interpretato bene la partita, gestendosi ed andando ai contrasti in maniera intelligente.

Non giudico le squadre avversarie perché ho rispetto per gli allenatori avversari che possono avere anche dei problemi. Hanno 9 punti ma è come se ne avessero 17. Il vero valore del Foggia è questo, la penalizzazione non ha nulla a che fare con il calcio giocato.

Il rigore per il Foggia poteva darci una mazzata, ma siamo stati bravi a trasformare la cosa in positivo, ed è quello che dico sempre alla mia squadra.

Lo Zaccheria ha un pubblico caloroso che incita la squadra ed è sempre bello giocare in uno stadio così, senza pista intorno e con la gente vicina al campo. Fa sempre piacere e dà adrenalina.

Per me la Serie B è ancora un mondo un po’ particolare. Sono arrivato a Venezia l’11 di ottobre ma sarei presuntuoso a dire di aver capito tutto. Cerco di far giocare bene la mia squadra, mettendo i giocatori bene insieme. Voglio dare la continuità giusta ed abbiamo fatto male solo 30 minuti a Cittadella finora. Ci sono squadre come Palermo, Benevento, Lecce e Brescia che hanno grandi organici e si giocheranno fino alla fine la promozione diretta in Serie A”.


Armando Borrelli