Venezia, Tacopina deciderà se tenere Vecchi o esonerarlo

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«Ancora una volta il presidente ha dimostrato quanto ci tiene al Venezia, annullando tanti impegni che aveva preso per rientrare in Italia e stare vicino alla squadra. Il suo arrivo non vuol dire che sia già stata presa una decisione definitiva». Ovvero se confermare o avvicendare Stefano Vecchi. Parole di Andrea Rogg, amministratore delegato del Venezia e principale interlocutore di Joe Tacopina, fino a oggi attraverso il telefono, da domani in prima persona. Il presidente arancioneroverde parte oggi da New York e domani all’ora di pranzo sarà operativo in sede. «Che la situazione sia delicata, sarebbe assurdo negarlo» aggiunge Andrea Rogg, «siamo tutti consapevoli di questo, anche perché quattro punti in sei partite non si ottengono per casualità. Non siamo riusciti finora a far scattare quella scintilla che è indispensabile per dare una sterzata radicale alla nostra stagione. Da lontano è più difficile avere il quadro diretto della situazione, Tacopina vuole vedere, parlare con tutti, capire quanto sta accadendo e i motivi di fondo. Al momento, nessuna decisione è stata presa. Quando ci si trova di fronte a una situazione critica, bisogna conservare lucidità e serenità».

Insomma bisognerà aspettare un’altra giornata per capire quale sarà il futuro della squadra e del suo allenatore. Oggi pomeriggio, dopo due giorni e mezzo di riposo, il Venezia riprenderà gli allenamenti al Talierio: ci sarà Stefano Vecchi? «Certo che ci sarà» taglia corto Rogg. Contatti con altri allenatori, comunque, ci sono stati in questi giorni, a conferma che Tacopina sta ragionando a 360° sulla decisione da prendere: andare avanti con Stefano Vecchi oppure cambiare rotta, confrontandosi dentro lo spogliatoio anche con lo staff tecnico e con i giocatori. Tre anni fa, Joe Tacopina si presentò ufficialmente ai tifosi i a Ca’ Sagredo, dopo tre anni di successi, il presidente sta vivendo il momento più delicato da quando è sbarcato in laguna, anche perché quando precipiti sul fondo della classifica non è mai semplice risalire la china, e alla ripresa del campionato il Venezia dovrà incrociare Verona e Palermo. Mancherà il centravanti Giacomo Vrioni, convocato da Panucci per le due partite che l’Albania sosterrà contro Giordania (amichevole) e Israele (Nations League). Da valutare le condizioni di Pinato, Giejo e Migliorelli, indisponibili a Perugia, ma soprattutto di Modolo e di Bruscagin, rientrati malconci dalla trasferta in Umbria. Alla ripresa del campionato, contro il Verona, non ci sarà Sinisa Andelkovic, che è stato squalificato per una giornata dal giudice sportivo dopo l’espulsione di Perugia per somma di ammonizioni, mentre Marco Modolo è entrato in diffida avendo collezionato al Curi il quarto cartellino
giallo in campionato. Proprio l’incertezza su cosa potrà succedere all’arrivo di Tacopina ha indotto la società ad evitare, almeno per ora, una partita amichevole per coprire la sosta del campionato.

fonte: nuovavenezia.gelocal.it


Francesco Ricci