Grassadonia: “Palermo molto forte ma noi pronti”

Quella di domani è una partita importante, il Palermo è una squadra forte. Si riparte per fortuna dopo questo lungo stop, in queste settimane abbiamo cercato di limare i dettagli e lavorare su quelli che possono essere stati gli errori della partita contro il Crotone. Busellato e Rizzo non saranno ancora arruolabili. L’allenamento di oggi pomeriggio ci darà qualche altra indicazione, ma il modulo l’ho già scelto. La squadra sta bene e si è allenata con grande intensità. A me interessa che la squadra sia attenta, che sappia interpretare i momenti diversi della gara e soprattutto capace di non commettere gli errori della scorsa partita. Il tifo sarà sempre la nostra arma in più, ma toccherà a noi cercare di trasportarli. Il Palermo è una squadra forte, che ha delle grandi qualità nei singoli. Noi cercheremo di fare sempre la nostra partita, contro qualsiasi avversario.
Dobbiamo scendere in campo con la convinzione di poterli mettere in difficoltà, anche perché è nelle nostre corde. Bisogna sempre essere compatti, commettendo meno errori possibili e imparare a leggere le varie fasi della gara. Il calcio negli ultimi anni è cambiato in maniera radicale, sono cambiati gli interpreti e la loro propensione alla marcatura ad uomo. Ma questo è un processo che va fatto dal settore giovanile, dove spesso non si lavora più sulla marcatura ad
uomo. Noi lavoriamo a 360 gradi, sia sulla marcatura stretta che sul lavoro con la palla. Ma al momento i numeri dicono che abbiamo subito dei gol, e dobbiamo lavorare tanto su questo. A me piace sempre guardare in casa mia, se dovessimo ancora pensare alla partita di Crotone significherebbe essere sulla strada sbagliata. Ho la certezza di avere una squadra matura, responsabile. Non bisogna avere cali di concentrazione, dobbiamo essere attenti e tranquilli. In
questi giorni abbiamo analizzato tutte le fasi della partita con il Crotone con grande attenzione e autocritica costruttiva. Io sono convinto che il gruppo abbia tutte le carte in regola per crescere e
fare bene.


Antonio Solimine