Palermo, le parole di Bellusci in conferenza stampa

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Il Palermo può contare in questa stagione su diversi giocatori di esperienza che già l´anno scorso hanno affrontato il campionato con la maglia rosanero. Tra questi c´è Giuseppe Bellusci, difensore carismatico al quale Tedino rinuncia poche volte.
Nella giornata odierna Bellusci ha parlato in conferenza stampa dell´inizio di stagione del Palermo e della ripresa del campionato.

POSSIBILITÀ DI LASCIARE PALERMO
Questa estate non mi è stato comunicato niente. Non avendo raggiunto la Serie A, c´è stato il pensiero di cambiare aria. Soprattutto nel momento in cui un squadra di A mi avesse dato una possibilità. Ci sono state offerte in B, ma non ho ritenuto opportuno andare in un´altra squadra nella stessa categoria

INIZIO DI STAGIONE
Credo che il nostro campionato sia iniziato il 1 settembre. C´erano tanti giocatori con un punto interrogativo. Ci vuole un po´ di tempo perché dobbiamo lavorare e crescere, riamalgamare il tutto, perché in ritiro qualcuno non rientrava nei piani.
L´inizio timido in parte è dovuto anche a questo. Ma non dimentichiamo che le partite sono state tutte durante la finestra di mercato. Il mercato aperto influisce sulla testa dei giocatori.

Nel corso della conferenza stampa Bellusci ha parlato anche della scorsa stagione e di come poter affrontare al meglio quella appena iniziata

MECCANISMI DA RITROVARE
Il ritorno alla difesa a 3 dà sicuramente continuità. C´è stata per tutta la scorsa stagione. Magari, dopo un ritiro in cui si è lavorato in un altro modo, c´è da ritrovare alcuni meccanismi.

RITROVARE ENTUSIASMO
Ci sono delle percentuali di colpe da distribuire. Va ritrovato l´entusiasmo, lo spirito battagliero che ci ha contraddistinto per buona parte dell´anno scorso.
Io riguardo sempre il match a bocce ferme. Non vedo tutta questa negatività che sta influenzando l´ambiente Palermo.

L´ultima parte della conferenza stampa di Bellusci tra il caso Frosinone, le favorite del campionato e il gruppo.

TROVARE SEMPRE LA GIUSTA SOLUZIONE
Ogni persona ha il proprio carattere. Io porto la mia esperienza: nei momenti bui si trova la luce per uscire dal tunnel, per come la vedo io. Magari altri si lasciano travolgere dagli eventi. Conosco i ragazzi e questa sensazione non c´è: dobbiamo dimenticare ciò che stato e ripartire nel presente. Nestorovski e Struna? Sono due giocatori validi e lo hanno dimostrato. Non ci sono dubbi sulla loro professionalità.

CASO FROSINONE
«Neanche lo sapevo. Credo di aver mostrato sempre grande professionalità a prescindere dalle vicende societarie. E´ già difficile fare il giocatore a 360 gradi con la mente e con il corpo, non ho energie a sufficienza per pensare anche a questo. C´è una società e un presidente che troveranno nelle sedi opportune la soluzione migliore. La scintilla non deve scattare per il Frosinone, ma perché abbiamo perso la Serie A in modo non bello».

LE FAVORITE
«A 19 squadre si alza la competizione e la qualità. Vedremo quando e se ci saranno ripescaggi. Le favorite sono diverse: il Verona è una squadra importante, ha speso un po´ di più anche grazie al paracadute; poi il Benevento, il Crotone, la Cremonese e ci siamo anche noi».

OBIETTIVO DI SQUADRA E PERSONALI
«Un grandissimo direttore che ho avuto diceva sempre: Il nostro obiettivo che ci dobbiamo prefissare non va detto; va detto quello più in alto. Dobbiamo puntare sempre al massimo per poi magari ottenere qualcosa di meno, ma andrebbe bene lo stesso.
A livello personale spero di ottenere più minutaggio, perché dopo il girone di andata fatto bene, nel ritorno ho avuto un calo fisico da cui non sono riuscito ad uscire per mia responsabilità. Cercherò di dare esperienza ai più giovani, per aprire gli occhi e far vedere ai ragazzi le cose un po´ prima».

fonte: forzapalermo.it


Francesco Ricci