Gabriele Gori

scritto da Piero Colangelo
Match analyst
Osservatore scout


Data di nascita: 13 febbraio 1999
Altezza: 187 cm. circa
Peso: 75 Kg. circa
Ruolo: punta centrale, in grado di giocare da prima punta nel modulo 1-3-5-2 - 1-3-4-1-2 - 1-4-4-2 - 1-4-3-2-1 – 1-4-2-3-1
Piede predominante: destro
Società: Fiorentina
(visionato tramite video)

Gori è un calciatore normotipo di statura alta, forte muscolarmente, soprattutto per quanto riguarda gli arti inferiori. Le spalle sono ben allineate ed il tronco è sufficientemente robusto ed in linea con le caratteristiche del ruolo che ricopre.
La corsa dell’attaccante è molto in spinta con falcate ampie e potenti, esteticamente molto bella. Molto buone le capacità coordinative che gli permettono di trovare la postura migliore nei duelli con il marcatore.
Sul medio e sul lungo la sua corsa aumenta di velocità e ciò permette al calciatore di essere particolarmente pericoloso quando si trova in campo aperto.
Gori è un calciatore già abbastanza completo per quanto riguarda il suo bagaglio tecnico. Non ha particolare destrezza nel dribbling e deve migliorare anche nella trasmissione e ricezione della palla. Ottima è comunque la sua capacità di difendere la palla e la conduzione della stessa in velocità con entrambi i piedi. Ottimi anche i tempi di gioco. Dovrà invece lavorare per migliorare nel gioco aereo.
Il suo tiro è preciso ed anche abbastanza potente, non altrettanto il colpo di testa.
Gori è un attaccante moderno che gioca molto per la squadra. Spesso ritorna a dare una mano ai centrocampisti, ma è sempre pronto nelle ripartenze in modo da permettere alla squadra di allungarsi. Le sue notevoli doti agonistiche ed atletiche gli consentono grande mobilità tanto da essere anche in grado di fare reparto da solo quando la squadra è troppo racchiusa nella propria metà campo. In lui si riconoscono grandi doti di contropiedista.
Dotato di buona visione di gioco, cerca spesso la giocata per il compagno in appoggio o l’apertura per il quello smarcato sul lato debole.
Nonostante la giovane età, nel ragazzo si intravede una spiccata personalità. Non a caso era il capitano della Fiorentina under 19.
Indubbiamente si tratta di un calciatore di prospettiva anche se non ancora pronto per un campionato di serie B. Il Foggia, qualora la ben avviata trattativa vada a buon fine,deve sperare che il ragazzo bruci le tappe della sua crescita, soprattutto tecnica, in modo da poter contare su di un calciatore che rappresenti una valida alternativa alle punte titolari.








Piero Colangelo