Il Foggia batte l´Ascoli con un tris

Il Foggia non si ferma e regola per 3-0 l’Ascoli allo “Zaccheria”. “Satanelli” in vantaggio al 24’ con Deli e che raddoppiano con Mazzeo al 44’; nella ripresa Mazzeo si fa parare un rigore, ma sul corner seguente Loiacono realizza il definitivo 3-0.

Mister Stroppa schiera il Foggia con un 3-5-2 che vede Guarna in porta; difesa con Calabresi e Loiacono ai lati di Camporese; a centrocampo Zambelli e Kragl si muovono sulle corsie esterne, con Agazzi e Deli interni e Greco playmaker; in avanti confermato il duo composto da Nicastro e Mazzeo.
Mister Cosmi propone il suo Ascoli anch’egli col 3-5-2: Agazzi tra i pali; linea difensiva con Padella, Mengoni e Gigliotti; in mediana Buzzegoli agisce in cabina di regia, con Addae e Baldini mezzali, Mogos e Mignanelli esterni; in attacco la coppia è formata da Varela e Monachello.

Primo tempo
Il primo tiro della partita è del Foggia con Nicastro al 6’ che chiude troppo il mancino dopo aver scambiato nello stretto con Mazzeo.
Terminano poi alti i tiri di Buzzegoli al 9’ e Kragl al 10’, quest’ultimo dopo una deviazione, mentre al 12’ Agazzi è attento a bloccare il tentativo in acrobazia di Nicastro.
Al quarto d’ora Kragl calcia a lato invece di servire i compagni meglio posizionati al centro dell’area, poi non accade praticamente più nulla fino al 24’, quando il Foggia trova il vantaggio: Agazzi converge dalla destra verso il centro, scambia corto che trova pronto nuovamente Deli all’interno dell’area piccola per insaccare con il destro il più classico dei tap-in.
Al 30’ la punizione di Kragl, smorzata da Addae, non impensierisce Agazzi che si deve invece tuffare per bloccare il tiro a giro dell’omonimo centrocampista rossonero.
La prima reazione dell’Ascoli giunge al 40’ con il tiro alto di Buzzegoli, ma 4 giri di lancette più tardi i padroni di casa raddoppiano: Kragl riceve il pallone da Mazzeo, si libera di Addae con una finta e calcia di destro, Agazzi respinge sul sinistro di Zambelli che, calciando in maniera sporca, serve un assist involontario a Mazzeo che irrompe con il sinistro e deposita in rete, facendo terminare la prima frazione sul 2-0.

Secondo tempo
Ad inizio ripresa Cosmi inserisce Kanouté e Cherubin per Buzzegoli e Gigliotti, e su un calcio di punizione battuto dalla destra da Varela è Monachello, con un colpo di testa all’indietro, a sporcare i guantoni di Guarna che si rifugia in corner.
La svolta del match avviene tra il 53’ ed il 57’ minuto: Monachello cade in area di rigore al 53’ dopo essere stato toccato di Kragl ma né arbitro né primo assistente vedono ed assegnano il rigore; sull’azione seguente è invece Deli, servito da un perfetto e preciso passaggio filtrante di Agazzi, a venire steso in area di rigore dal portiere ascolano, con il Sig. Fourneau di Roma 1 che decreta il tiro dagli 11 metri ed espelle il guardiapali ospite; Cosmi rinuncia a Baldini per far subentrare il secondo portiere Lanni che intuisce la battuta di Mazzeo e riesce a mettere in calcio d’angolo con l’aiuto di un compagno; sul tiro dalla bandierina seguente, battuto al 57’, il Foggia triplica il vantaggio, grazie al tocco con il destro dall’interno dell’area piccola di Loiacono sul tiro-cross basso e potente di Kragl.
La reazione degli ospiti sta nel colpo di testa a lato di Mengoni su angolo calciato da Varela, ma poi gli uomini di Stroppa vanno alla ricerca della quarta rete con Nicastro che al 66’inzucca a lato la punizione calciata da Kragl.
Il tecnico del Foggia decide poi, al 72’, di far rifiatare sia Mazzeo che lo stesso Nicastro in vista del match di martedì sera contro la Ternana, inserendo al loro posto Duhamel e Beretta, mentre al 78’ decide di far risedere in panchina anche Greco per far subentrare Scaglia.
Al 79’ Duhamel lascia partire un potente cross dalla sinistra irraggiungibile per il tentativo in spaccata di Beretta, che poi tre minuti più tardi vede Lanni parare il suo colpo di testa su angolo battuto da Kragl, mentre gli ospiti rispondono prima con la zuccata fuori di Mogos all’83’ su cross dalla trequarti di Varela e poi con un tiro a giro di Monachello due minuti più tardi che trova però attento Guarna.
Non accade poi praticamente più nulla di importante fino al fischio finale, che avviene dopo soli 10 secondi di tempo effettivo di recupero.

Conclusioni
Il Foggia per la prima volta in stagione ottiene due vittorie consecutive senza incassare reti, ritornando al successo casalingo dopo la battuta di arresto per 0-3 subita a Pasquetta contro l’Empoli.
L’Ascoli riassapora l’amaro sapore della sconfitta dopo quattro partite in cui aveva ottenuto dieci punti grazie a tre vittorie ed un pareggio.


Tabellino:

Foggia-Ascoli 3-0
24’ Deli (Fog), 44’ Mazzeo (Fog), 57’ Loiacono (Fog)

Foggia (3-5-2): Guarna; Calabresi, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agazzi, Greco (78’ Scaglia), Deli, Kragl; Nicastro (72’ Duhamel), Mazzeo (73’ Beretta)
A disposizione: Noppert, Figliomeni, Tonucci, Fedato, Martinelli, Rubin, Floriano, Ramé
Allenatore: Sig. Giovanni Stroppa

Ascoli (3-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti (46’ Cherubin); Mogos, Addae, Buzzegoli (46’ Kanouté), Baldini (56’ Lanni), Mignanelli; Varela, Monachello
A disposizione: De Santis, Martinho, Rosseti, De Feo, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Clemenza
Allenatore: Sig. Serse Cosmi

Arbitro: Sig. Francesco Fourneau di Roma1
1’ Assistente: Sig. Dario Cecconi di Empoli
2’ Assistente: Sig. Luigi Lanotte di Barletta
Quarto Uomo: Sig. Daniele De Santis di Lecce

Ammoniti: /
Espulsi: 54’ Agazzi (Asc)

foto: Antonello Forcelli


Armando Borrelli