Il calciatore della settimana - Michele Camporese

L’unico calciatore a salvarsi dal naufragio collettivo vissuto dai calciatori foggiani nell’incontro casalingo contro il Parma è stato senza ombra di dubbio Michele Camporese, sinora l’acquisto più azzeccato della deludente campagna acquisti estiva della squadra pugliese.
Acquisito il cartellino nell’ultimo giorno di mercato, quando il Foggia aveva già patito la sonora sconfitta di Pescara, il calciatore, dopo il necessario periodo d’ambientamento, ha mostrato sempre maggiore sicurezza nel ruolo di difensore centrale di destra, formando con Coletti una coppia di tutto affidamento.
Camporese è uno di quei calciatori che, da giovani, erano dai tecnici considerati destinatari di una carriera luminosa ma che poi, affacciatisi al professionismo, hanno incontrato qualche difficoltà e criticità di troppo che ne hanno inevitabilmente frenato la crescita. A volte al centrale foggiano gli viene rimproverata la mancanza di una certa dose di cattiveria agonistica, proprio quella cattiveria che a volte fa di un buon difensore un ottimo difendente.
Camporese nasce in provincia di Pisa e sin dai primi calci dati al pallone mostra la sua predisposizione per il gioco del calcio. Nelle giovanili della Fiorentina viene trasformato da centrocampista a difensore centrale ed in questo ruolo riesce a conquistarsi un posto fisso in tutte le rappresentative giovanili nazionali.
Dotato di un fisico longilineo il calciatore mostra un ottimo equilibrio potendo contare su un allineamento ottimale della sua colonna vertebrale.
La sua struttura fisica è compatibile con il ruolo di centrale anche se la parte superiore, quella del tronco, non è particolarmente sviluppata muscolarmente, ciò comunque non gli impedisce di confrontarsi nei corpo a corpo con gli attaccanti avversari di maggior peso.
Dimostra un’ottima esplosività che gli permette di primeggiare quasi sempre nel gioco aereo e buona si dimostra anche la reattività dei muscoli degli arti inferiori. Spesso riesce a recuperare sul breve e sul medio – lungo sull’attaccante avversario lanciato nella corsa.
I suoi trascorsi giovanili di centrocampista sono evidenti nel controllo e nella trasmissione della palla. Le sue giocate sono sempre eleganti e precise e la visione di gioco è garantita dalla particolarità, non sempre riscontrabile nei difensori centrali, che Camporese riesce a giocare la palla a testa alta. Calciatore quindi ideale nei sistemi di gioco che prevedono la costruzione dal basso.
Bravo anche nella conduzione della sfera, sempre molto vicina al piede, in particolare quando le sue incursioni avvengono sulla fascia destra.
A difesa posizionata alta si dimostra bravo nelle letture ed è attento nello scegliere la postura ideale per contrastare l’avversario della sua zona di competenza. Puntuali sono anche le sue diagonali sull’esterno.

Scritto da Piero Colangelo
Match Analyst
Osservatore calcistico

foto: Antonello Forcelli





La Redazione