Cittadella, Gabrielli: “Il Perugia è una delle nostre ‘bestie nere’, ma anche l’Ascoli lo era”

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Presidente, adesso ci aspettiamo così tanta gente anche lunedì per il posticipo con il Perugia, giusto? «Beh, ce ne sarà un po’ di meno, ma sono convinto sarà numerosa». E sorride Andrea Gabrielli, guida del Cittadella.
Intanto, nelle stesse ore avete infranto la soglia record dei 2.000 abbonati: era il suo auspicio, è diventato una realtà.«Aver raggiunto questo traguardo è un ulteriore stimolo a far bene e a proseguire sulla strada intrapresa, sia per quanto riguarda la crescita dal punto di vista dell’organizzazione e degli investimenti nelle infrastrutture (come l’abbattimento della barriera di bordocampo, che ha migliorato la visuale dei tifosi in Tribuna Est), sia dal punto di vista tecnico, relativo cioè allo spettacolo che la nostra squadra ha dimostrato di saper offrire». A proposito di spettacolo, la sfida di lunedì ne promette molto.«I presupposti ci sono, di fronte avremo la squadra più in forma del momento, trascinata dai gol della sorpresa coreana Ahn e dal nostro ex Di Carmine, che ormai ha cominciato a segnare con una certa regolarità».
Il Perugia ha un modo diverso di stare in campo.«È un’altra delle nostre “bestie nere”, ma lo era anche l’Ascoli e abbiamo sfatato il tabù. Chissà che non succeda di nuovo. L’impressione è che gli umbri giochino più a viso aperto rispetto al Frosinone e questo potrebbe farci esprimere meglio».

Fonte: Mattino di Padova


Francesco Ricci