Celli, Calderini, Fedato, Di Bari e Fares: tutte le dichiarazioni

Ecco le parole dei nuovi acquisti del Foggia Celli, Calderini e Fedato, del direttore sportivo

Fares: "Siamo felicissimi e sono onorato di dare il benvenuto a questi ragazzi ed anche a Ramè e Milinkovic che non sono qui. Vengono a completare una rosa collaudata ed importante avendo mantenuto lo stesso assetto dell´anno scorso. Siamo contenti di aver dato al mister le sue prime scelte. Ci auguriamo e siamo convinti che daranno il meglio. Essere un giocatore del Foggia vuol dire avere la maglia cucita addosso ed insieme faremo ottime cose".

Di Bari: "Do anche io il benvenuto a questi ragazzi che si uniranno ad una rosa importante, alzandone il livello. Siamo convinti che ci daranno tanto. Si metteranno subito a disposizione cercando di capire quello che chiederà l´allenatore a cui poi spetterà l´ultima scelta.
L´operato è lo stesso che porto avanti da ormai 6 anni. Inserisco calciatori che siano funzionali alla squadra. Celli se la giocherà a sinistra e contenderà il posto Rubin, anche se sa bene che dovrà darsi molto da fare per trovare spazio in una categoria in cui non ha mai giocato.
Calderini e Fedato sono due calciatori molto duttili ed ora starà a loro dimostrare il loro valore.
Stiamo cercando una punta e stiamo aspettando una risposta da una punta centrale che stiamo trattando. Abbiamo tanti esterni anche se sono tutti molto duttili e poter ricoprire più ruoli. Abbiamo una rosa abbastanza ampia e dobbiamo anche muoverci in uscita.
Galano è una voce che venne fuori già a gennaio scorso. Ad oggi non ci sono trattive in corso per lui, ma è stata solamente una cosa affermata dal nostro patron".

Celli: "Sono un terzino sinistro di corsa. Non sono tecnico ma mi do da fare. Ritengo di essere un calciatore più di qualità che di quantità".

Calderini: "Arrivare in B a 29 anni vuol dire essere arrivato un po´ in ritardo, ma darò il 100% per dimostrare il mio valore".

Fedato: "Ho visto alcuni video della tifoseria e questa piazza non meritava di stare in Lega Pro. Per venire qui e vincere le altre squadre dovranno sudare. Sono un esterno ma posso anche fare la mezz´ala. Mi metterò a disposizione del mister".

Di Bari: "Per quanto riguarda tutti i ragazzi arrivati le trattative sono state semplici perché il blasone, la serietà della società ed il tifo hanno fatto da passpartout per i calciatori che ho preso. Per la punta centrale abbiamo più di una trattativa in corso, ma in alcune ci sono problematiche da parte della società di appartenenza".

Fares: "Questi ragazzi sono prime scelte che sono arrivate grazie al lavoro del direttore sportive. Questo Foggia ha bisogno di ragazzi e calciatori motivati, indipendentemente dal nome e dal pedigree del calciatore. Il Foggia è una società importante e i calciatori devono saperlo".

Di Bari: "Con Matera e la Fidelis Andria avevamo una trattativa in corso, ma dopo il cambiamento della questione under abbiamo preferito puntare su Sicurella".

Celli: "Questa è una piazza molto calorosa e mi sono voluto mettere in gioco per capire fino a che punto posso arrivare".

Calderini: "Non saprei dire a chi mi ispiro anche perché seguo poco il calcio. Mi piacciono giocatori veloci e tecnici ma non ce n´è uno che preferisco rispetto agli altri".

Fedato: "Sono qui con lo spirito giusto. A 19 scelsi la Sampdoria perché mi faceva 4 anni di contratto pur sapendo che mi avrebbe mandato in prestito, anche perché non ero pronto per giocare titolare in Serie A. Andare in giro in prestito non è semplice. Qui invece ho 3 anni di contratto e spero di aver trovato la soluzione giusta e la continuità che mi è mancata in questi anni. Io avevo un altro di contratto con la Sampdoria, ma loro mi avrebbero mandato di nuovo in prestito, ma a quel punto ho scelto io di chiudere i rapporti e di venire a Foggia. L´impegno da parte mia e dei miei compagni non mancherà. Io non mi sento arrivato e penso che in Serie B non servano nomi, nonostante sia un campionato impegnativo, ma le motivazioni".

Calderini: "Ho parlato con il mister prima che firmassi e mi ha spiegato dove voleva collocarmi. Ho visto alcuni filmati del Foggia dell´anno scorso e mi metto a piena disposizione. Per me posso giocare anche in porta.
Il Foggia era la squadra più forte della passata stagione, 10 volte più del Lecce. Si sono ricompattati nel momento difficile e sono stati bravi i ragazzi e la società ad andare dritti verso l´obiettivo.
I miei nuovi compagni mi hanno subito fatto entrare nel gruppo, posso dire di sentirmi già parte dello spogliatoio".





Armando Borrelli